
DICOMANO – Il Centrodestra di Dicomano ha depositato un ordine del giorno riguardante lo “Scudo verde”, che andrebbe ad impedire il libero accesso in città ai non residenti che guidano veicoli inquinanti. Una decisione, secondo i portavoce, unilaterale e penalizzante.
Abbiamo depositato un ordine del giorno, che speriamo venga votato in maniera unanime da tutto il consiglio comunale di Dicomano, che riguarda il famigerato “Scudo Verde”.
Noi diciamo sì alla tutela dell’ambiente e ad ogni seria iniziativa che vada a tutela dello stesso. Ma quello che non ci piace è che il comune di Firenze ed il suo sindaco Nardella, nell’ambito della città metropolitana, prendano sempre decisioni in maniera unilaterale e senza il coinvolgimento degli atri comuni dell’ambito metropolitano.
Nello specifico, per come è stato presentato, lo Scudo Verde rappresenta solo una vera e propria gabella imposta da Firenze a coloro che, per motivi di lavoro, studio, salute, vengono da fuori città ed hanno veicoli considerati inquinanti.
Spesso si tratta di persone che vengono da territori dove i trasporti pubblici non funzionano bene; spesso inoltre si tratta di anziani e/o persone non abbienti, che non possono permettersi di acquistare un veicolo elettrico o ibrido.
Chiediamo quindi che Firenze ed il sindaco Nardella la smettano di trattare gli altri comuni della città metropolitana come sudditi da spremere alla bisogna e che vengano concordate, in maniera condivisa, decisioni razionali ed eque, a differenza del progetto attuale, ingiusto ed iniquo.
Firenze deve smettere di essere la matrigna nei confronti del resto della città metropolitana. Se le cose andassero avanti così, gli altri sindaci adottino le decisioni conseguenti per tutelare i propri cittadini. Con coraggio e responsabilità.
Giampaolo Giannelli, capogruppo centrodestra Dicomano.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 Luglio 2022


