
MARRADI – Non si sono fatte attendere le reazioni della politica alla scomparsa di Giuseppe (Beppe) Matulli, già sindaco di Marradi e politico di livello nazionale (articolo qui) che ha ricoperto anche incarichi nelle associazioni antifasciste e come presidente dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza. Rosy Bindi, presidente del Comitato per il centenario della nascita di don Milani ha così commentato:
“È con profondo dolore che ho appreso la notizia della scomparsa di Beppe Matulli; cattolico democratico al servizio della sua comunità, servitore della Repubblica, politico intelligente e autentico, un vero amico. L’ho incontrato tante volte e ne ho sempre apprezzato la dedizione al suo territorio e l’acume politico. Componente autorevole del Comitato per il centenario della nascita di don Milani, fino a pochi giorni fa ha partecipato attivamente ad organizzarne il ricordo. Aveva conosciuto il priore a Barbiana e con lui ha lavorato da giovane ricercatore, assimilandone la lezione. Il Signore lo accolga nella Sua Pace. A nome del Comitato nazionale esprimo la mia vicinanza alla famiglia e alla sua comunità”.
Alla sua reazione si aggiungono anche quelle del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e dell’assessore Stefania Saccardi. Ha dichiarato Eugenio Giani:
“Con Beppe Matulli se ne va un uomo da cui ho tratto tanti e bellissimi insegnamenti. Se ne va un politico di cui mi ha sempre colpito la grande forza ideale che era capace di calare nella concretezza dell’amministrare, dando a questa una visione sempre a favore della cittadinanza”.
“L’ho conosciuto meglio e più profondamente durante gli anni in cui siamo stati insieme nella giunta del Comune di Firenze guidata da Leonardo Domenici – prosegue il presidente Giani – Beppe era vicesindaco, e lì ho potuto apprezzarne la grande visione di modernizzazione che aveva della città. Con lui è andata avanti un’opera a me molto cara, la tramvia Firenze-Scandicci, i cui progetti erano stati finanziati quando ero assessore alla mobilità. Accanto alla cultura del buon governo, Beppe poneva sempre il suo profondo ideale legato all’antifascismo e all’impegno dei cattolici popolari. Espressione del mondo cattolico progressista che a Firenze ha avuto figure come, oltre a Giorgio la Pira, padre Ernesto Balducci, portatori illuminati del cattolicesimo radicato nella società civile, Matulli si è posto come leader carismatico della sinistra cattolica formando tanti allievi.
“Beppe – conclude Giani – aveva i piedi ben piantati per terra e lo sguardo lanciato oltre e in alto, e da questa sua posizione non ha mai smesso di dare il proprio contributo alla politica, fino all’ultimo periodo della sua vita, accettando la carica di assessore a Scandicci e portando avanti sempre il suo impegno nelle associazioni antifasciste e come presidente dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza. Per tutto questo lo ringrazio e mi stringo ai familiari esprimendo le condoglianze di tutta la giunta toscana”.
Questo invece il commento di Stefania Saccardi, vicepresidente e assessore all’agroalimentare della Regione Toscana:
“Oggi ci ha lasciati Beppe Matulli. Mi ha insegnato l’impegno, la bella politica, il rispetto per le istituzioni, il valore della storia, l’importanza delle idee. Beppe – prosegue Saccardi- ha servito il suo Paese in tanti ruoli e ha trasmesso a tanti giovani passione e sogni. Lo porterò sempre con me e lo ritroverò ogni volta in cui la politica si alza dalla banalità e prova a volare alto e a disegnare il futuro”.
Una breve dichiarazione arriva anche dal sindaco di Vicchio, Filippo Carlà Campa:
“La morte di Beppe Matulli lascia un un grande vuoto nel cuore di chi ha avuto il privilegio di incrociare il suo cammino. Era una figura di alto spessore. Mi ricordo il suo intervento all’ inaugurazione del Sentiero della Resistenza di Barbiana nel 2021, pieno di passione e impegno, che parlava ai giovani di libertà e rispetto. Un riferimento per chi intende la politica come servizio”.
Messaggio di cordoglio anche da parte dell’amministrazione comunale di Marradi:
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 Febbraio 2024
