MUGELLO – Oggi il “Filo di Perle” curato da Giampiero Giampieri propone un estratto dal libro “Discorsi” di San Cesario di Arles
O uomo, con quale coraggio osi chiedere ciò che ti rifiuti di concedere agli altri? Chi desidera di ottenere misericordia in cielo deve concederla su questa terra. Poiché dunque tutti noi, fratelli carissimi, desideriamo che ci sia fatta misericordia, cerchiamo di rendercela protettrice in questo mondo, perché sia nostra liberatrice nell’altro. C’è infatti in cielo una misericordia, a cui si arriva mediante le misericordie esercitate qui in terra. La Scrittura dice in proposito: O Signore, la tua misericordia è in cielo (cfr. Sal 35,6).
Esiste dunque una misericordia terrena e una celeste, una misericordia umana e una divina. Quale è la misericordia umana? Quella che si volge a guardare le miserie dei poveri. Quale è invece la misericordia divina? Quella, senza dubbio, che ti concede il perdono dei peccati.
Tutto ciò che la misericordia umana dà durante il nostro pellegrinaggio, la misericordia divina lo restituisce in patria. Dio infatti su questa terra ha fame e sete nella persona di tutti i poveri, come ha detto egli stesso: “Ogni volta che avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, lo avete fatto a me” (Mt 25,40). Quel Dio che si degna di ricompensare in cielo vuole ricevere qui in terra.
Dai “Discorsi” di San Cesario di Arles (Chalon-sur-Saône, 470 circa – Arles, 27 agosto 542), Vescovo
IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 agosto 2026
