MUGELLO – Il brano che oggi “Il Filo di Perle”, rubrica settimanale curata da Giampiero Giampieri, propone riguarda i ricchi: e don Primo Mazzolari non fa sconti.
Come accusavano Mazzolari di «ribellione» verso la Chiesa e di «caparbia ostinazione» verso il regime fascista, così dicevano: «Ce l’ha coi ricchi per partito preso». «Voler bene ai poveri – rispondeva – non vuol dire non volerne ai ricchi. I ricchi fanno tanta pietà. I ricchi, forse, sono i poveri più poveri, perché sono i più poveri di Dio. Se il povero è tanto disperato, oggi, perché gli manca il pane o la casa o il lavoro, il ricco è sempre disperato perché gli manca tutto per essere felice con quello che si crede di avere. Non vedete com’è costretto ad attaccarsi ad ogni piccola cosa per credere di avere qualcosa? E non vede mai più in là. Mentre gli basterebbe di accorgersi che accanto gli vive qualcuno. E allora il resto che gli rimarrebbe, dopo averne fatto parte a chi non ne ha, prenderebbe sapore di felicità».
Da Silvio Ravera, DUE PROFILI, Pierre Teilhard De Chardin – Primo Mazzolari, La Locusta, 1971
IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello –10 dicembre 2025





