MUGELLO – Oggi nel Filo di Perle Giampiero Giampieri propone una riflessione del filosofo francesco novecentesco dedicata al grande valore umano della speranza.
L’ansietà, il timore dell’avvenire, sono già delle malattie. La speranza, al contrario, è, prima di tutto, una distensione dell’io. La speranza afferma l’inefficacia ultima delle tecniche nella risoluzione del destino dell’uomo: essa si situa all’opposto dell’avere, dell’indisponibilità. Essa fa credere, dà tempo, offre spazio all’esperienza in corso. La speranza è il senso dell’avventura aperta, tratta generosamente la realtà, anche se questa sembra contrastare i propri desideri. La speranza entra nella situazione ontologica dell’uomo. Accettarla o rifiutarla è accettare o rifiutare di essere uomo.
Da Emmanuel Mounier, “Introduction aux esistenzialismes, Gallimard, Paris, 1962
IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 febbraio 2026




