MUGELLO – Papa Leone XIV e i vescovi, in questi giorni, stanno facendo il bilancio dell’Amoris Laetizia a dieci anni dalla sua promulgazione. E Il Filo di Perle di Giampiero Giampieri ne condivide un estratto.
San Paolo esortava con forza: «Il Signore vi faccia crescere e sovrabbondare nell’amore fra voi e verso tutti»; e aggiunge: “Riguardo all’amore fraterno […] vi esortiamo, fratelli, a progredire ancora di più». Ancora di più. L’amore matrimoniale non si custodisce prima di tutto parlando dell’indissolubilità come di un obbligo, o ripetendo una dottrina, ma fortificandolo grazie ad una crescita costante sotto l’impulso della grazia. L’amore che non cresce inizia a correre rischi, e possiamo crescere soltanto corrispondendo alla grazia divina mediante più atti di amore, con atti di affetto più frequenti, più intensi, più generosi, più teneri, più allegri. Il marito e la moglie «sperimentano il senso della propria unità e sempre più pienamente la conseguono”. Il dono dell’amore divino che si effonde sugli sposi è al tempo stesso un appello ad un costante sviluppo di questo regalo della grazia.
Da Francesco, “Amoris Laetitia”, Esortazione apostolica sull’amore nella famiglia, 19 marzo 2016
IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
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