BORGO SAN LORENZO – Il coordinamento borghigiano rilancia la critica di Torselli alla Giunta regionale. E rilancia: “Servono interventi verificabili e trasparenza anche sul servizio autobus”. Ecco la nota completa:
“Giani risponda ai pendolari del Mugello con un piano concreto, tempi certi e risultati misurabili. Chi deve raggiungere il lavoro, la scuola o una visita medica ha bisogno di collegamenti affidabili”. È quanto afferma Fabio Ceseri, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia a Borgo San Lorenzo, rilanciando la critica di Francesco Torselli, che ha accusato il presidente della Regione di ricorrere alla Consulta per coprire i fallimenti della sinistra nella gestione dei trasporti.
“Condividiamo il richiamo di Torselli alle responsabilità politiche della Giunta. La controversia con il Governo non può diventare un alibi per evitare di rendere conto della qualità dei servizi nel nostro territorio. Il Mugello deve essere una priorità nella programmazione regionale”.
I disagi recenti trovano riscontro nelle comunicazioni ufficiali. Il notiziario della Regione Toscana, alimentato dalle segnalazioni di RFI e Trenitalia, il 13 ottobre ha segnalato 38 minuti di ritardo per il regionale 18991 Firenze Campo di Marte–Borgo San Lorenzo, sulla Faentina via Vaglia. Nella stessa serata, sui collegamenti Firenze–Borgo, risultavano 24 minuti di ritardo per il treno 18969 e la cancellazione del 18924 Borgo San Lorenzo–Firenze, con indicazione di un treno straordinario alle 20.45. In tutti e tre gli avvisi la causa riportata era un ritardo nella preparazione del convoglio.
A questi episodi si aggiunge la sospensione della circolazione tra Faenza e Borgo San Lorenzo, comunicata da RFI il 7 ottobre per allerta meteo e conclusa con il ritorno alla regolarità annunciato il 9 ottobre alle 10.58.
“Le sospensioni precauzionali hanno motivazioni di sicurezza che vanno rispettate. Proprio per questo chiediamo una risposta organizzativa adeguata quando il servizio ferroviario viene meno: informazioni tempestive, alternative praticabili e coordinamento tra treni e autobus. Per una famiglia, un collegamento saltato significa dover riorganizzare l’intera giornata”.
Anche il trasporto su gomma richiede attenzione. Autolinee Toscane ha annunciato per oggi, 14 ottobre, uno sciopero regionale del personale viaggiante dalle 8.20 alle 12.20, precisando che la regolarità del servizio dipende dalle adesioni. L’avviso riguarda il bacino regionale e non costituisce un conteggio delle corse effettivamente soppresse in Mugello.
Fratelli d’Italia chiede alla Regione di rendere pubblici, per le linee ferroviarie e gli autobus del territorio, i dati sulle corse programmate ed effettuate, sui ritardi e sulle cancellazioni, distinguendone le cause. Chiede inoltre un confronto operativo con gestori, amministrazioni locali e rappresentanti dei pendolari, accompagnato da scadenze e verifiche pubbliche.
“Giani può scegliere di alimentare lo scontro politico, ma resta tenuto a dare risposte sul servizio regionale. Il Mugello ha bisogno di una mobilità che permetta alle persone di vivere, studiare e lavorare nel proprio territorio. Su questo misureremo l’azione della Giunta”, conclude Ceseri.
Fonte: Fratelli d’Italia Borgo San Lorenzo
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 Ottobre 2026





