BORGO SAN LORENZO – C’è un appuntamento che ormai è tradizione nelle festività natalizie borghigiane: il grande presepe meccanico del SS.Crocifisso. Una vera e propria opera d’artigianato artistico, sempre diversa, che riempie di meraviglia e di stupore i tantissimi che vanno a visitarlo.
Il gruppo di volontari ogni anno lo ricostruisce, è impegnato per diverse settimane, per offrire ai visitatori uno spettacolo davvero incantevole e suggestivo. Lo ricrea sfruttando ovviamente gli stessi personaggi e gran parte dei materiali, ma di volta in volta modificandone gli scenari, cosicché non c’è mai un presepe uguale a quello dell’anno precedente.
I giochi di luce, la notte, l’alba, il giorno, il tramonto, le musiche, i tantissimi personaggi in movimento, caratterizzano il presepio meccanico borghigiano. Quest’anno, di nuovo, c’è un’originale oliveta, un sentiero percorso dai personaggi in lontananza, mentre la ricostruzione dell’altare del SS. Crocifisso, con davanti la commovente presenza del sacrestano Graziano Melara, anno scorso inserita all’interno del presepio, quest’anno è stata collocata all’ingresso della sala.
Il presepio meccanico del SS. Crocifisso viene inaugurato domenica 8 dicembre e resterà aperto fino a domenica 12 gennaio 2025.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 Dicembre 2024






