
FIRENZUOLA – Martedì 15 settembre il capogruppo della lista “Bene Comune” di Firenzuola ha diffuso (articolo qui) una lettera in merito alla scelta dell’Amministrazione comunale, che gli ha negato la possibilità di celebrare un matrimonio. Adesso il sindaco Buti replica e spiega
In merito alle recenti dichiarazioni del consigliere di opposizione Allkurti riguardanti il mancato conferimento della delega per la celebrazione di un matrimonio civile, il Sindaco Giampaolo Buti interviene per fare chiarezza e ristabilire la corretta realtà giuridica e istituzionale dei fatti.
“Respingo fermamente le accuse di ‘mancanza di rispetto istituzionale’ o di presunti ‘dispetti politici'”, dichiara il Sindaco Buti. “Il conferimento della delega di Ufficiale di Stato Civile è, per legge, un atto ampiamente discrezionale e di natura fiduciaria, non un diritto automatico legato allo status di consigliere. La scelta di delegare una funzione statale così delicata richiede una piena sintonia istituzionale e un rapporto di fiducia reciproca, elementi che i continui e pretestuosi e mistificatori attacchi del consigliere Allkurti hanno inevitabilmente incrinato”.
Sotto il profilo normativo, l’articolo 54 del TUEL e l’articolo 1 del DPR 396/2000 stabiliscono chiaramente che il Sindaco ha la facoltà – e non l’obbligo – di delegare le funzioni a soggetti esterni alla giunta. Tale decisione non lede in alcun modo il diritto dei cittadini a sposarsi: il Comune di Firenzuola garantisce da sempre la regolare celebrazione di tutti i riti civili attraverso il Sindaco stesso, gli assessori o il personale dipendente incaricato.
“Le istituzioni non sono un palcoscenico per la propaganda elettorale”, conclude il Sindaco. “La cittadinanza può stare serena: i servizi demografici funzionano regolarmente e ogni matrimonio viene celebrato nel pieno rispetto della legge, della dignità del rito e della serenità degli sposi, al riparo da sterili polemiche politiche”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Settembre 2026




