SCARPERIA E SAN PIERO – Appello dal Movimento solidale di Scarperia e San Piero, che sta per perdere la propria sede, utilizzata anche come magazzino per i tanti oggetti e vestiti donati dai cittadini e poi distribuiti ai bisognosi. Franco Gradilone, il fondatore del movimento, è amareggiato; e afferma:
“Si tratta di un container posto all’interno dell’area del campo sportivo, che ci fu lasciato ai tempi dei lavori per l’Alta Velocità, messo a nostra disposizione dal ‘Gs Scarperia 1920’. Qui raccogliamo i vestiti che poi vengono distribuiti a chi ne ha bisogno. Dopo aver raccolto il materiale grazie a donazioni – spiega – mettevo dei post su Facebook per evidenziarne la diponibilità. Oppure poteva capitare il contrario, ossia che una persona venisse da noi dicendo di cosa aveva bisogno, ad esempio un passeggino o qualsiasi altra cosa, e noi anche grazie agli annunci riuscivamo quasi sempre a trovarli. Anche la Misericordia si è rivolta a noi, come appoggio in casi necessità”.
E adesso?
“Ora non si può andare più avanti, perché nel container entra l’acqua, è troppo sciupato”.
Ha provato a chiedere aiuto al Comune?
“Sì, mi sono rivolto all’amministrazione comunale. Gli operai dell’ente sono poi venuti anche a fare delle piccole riparazioni, ma ormai la struttura non regge più”.
E quindi? Finisce questa esperienza?
“Purtroppo sì. Finisce perché non riesco a trovare un locale che ci ospiti. Abbiamo provato anche con la parrocchia e con la Misericordia, ma anche loro non hanno spazi adatti. Ho provato, proprio recentemente, a chiedere anche alla Misericordia di San Piero a Sieve, vediamo se loro potranno aiutarci”.
Si rischia di perdere un punto di riferimento importante, non solo un magazzino
“Sì. È la sede del Movimento Solidale e anche quella del Calcio Inclusivo, lo usiamo anche come punto di appoggio per la squadra, sarebbe veramente un peccato doverlo lasciare e non trovare un locale sostitutivo”.
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 Ottobre 2024









