SCARPERIA E SAN PIERO. La politica mugellana varca i confini nazionali per approfondire le tematiche sull’ottenimento dei fondi europei da impiegare in progetti sul nostro territorio. Materia ostica che racchiude però grandi potenzialità. Un evento che ha vista la partecipazione di due consigliere comunali di Scarperia e San Piero. Una occasione per imparare, per documentarsi.
“Fondiamo“. Al convegno di tre giorni tenutosi a Bruxelles, presso la sede del Parlamento europeo, hanno preso parte anche le due consigliere del Movimento 5 Stelle di Scarperia e San Piero, Viviana Rossi e Elisa Barlazzi. Lo scopo è stato quello di apprendere le possibilità di accesso ai fondi europei da impiegare sul proprio territorio. Questa iniziativa ha permesso di conoscere approfonditamente le dinamiche per l’accesso ai fondi che l’Europa mette a disposizione soprattutto dei progetti territoriali. Ciò in considerazione del fatto che l’Italia rischia di perdere 3,6 miliardi di euro dei fondi europei, poiché alla data del 30 settembre 2016 non è stata ancora certificata la spesa totale che spetta al nostro Paese. Sì perché se entro il 31 marzo 2017 l’Italia non presenterà gli ultimi documenti validi per ottenerne il finanziamento, la programmazione 2007-2013 perderà, dunque, 3,6 miliardi di euro. E, appunto, per non perderli servono le competenze necessarie per poterne usufruire e spendere a favore dei propri progetti nei nostri territori.

Durante il workshop, previsto all’interno del progetto del M5S denominato “FONDIamo – Risorse in Movimento”, le due consigliere mugellane hanno ottenuto risposte concrete alle domande sui progetti che gruppi e personalità del nostro territorio hanno elaborato in questi ultimi anni, e ne hanno discusso insieme ad esperti di fondi europei e di tecniche di euro progettazione.
“Riteniamo questa una esperienza di fondamentale importanza perché rappresenta senz’altro un modo concreto per veicolare e concretizzare progetti che potrebbero essere presentati alle attuali amministrazioni da parte dei gruppi consiliari per lo sviluppo delle nostre cittadine e del nostro bel territorio“.
Il corso prevedeva tematiche sul Programma Cosme per la competitività delle imprese e delle PMI, sul Programma Life, strumento finanziario per il sostegno ambientale, conservazione della natura e progetti di azione sul clima per tutta l’UE, e sul Programma UIA, per la crescita inclusiva e lo sviluppo urbano e territoriale.
Successivamente, presso il Comitato delle Regioni della UE, si è parlato di fondi strutturali e opportunità per i territori.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 dicembre 2016




