
Quel parcheggio era un disastro. Costato centinaia di migliaia di euro, pagato con i fondi dell’Alta Velocità e realizzato da Cavet. E per anni buche e avvallamenti, coi i masselli autobloccanti in molti punti saltati l’hanno fatta da padroni. Ora, finalmente si sono conclusi i lavori di rifacimento della pavimentazione del parcheggio del “Tannino”, che serve in particolare il pronto soccorso dell’Ospedale del Mugello. Alla fine il comune è riuscito a fare un accordo transattivo con CAVET, che, com’era giusto, ha finanziato i lavori.

Il parcheggio non è più come prima: nei punti più deteriorati si è scelto la rimozione dei masselli autobloccanti, nelle prime due corsie, e il rifacimento in asfalto. Le restanti corsie sono invece state risistemate solo dove ne è stata verificata la necessità.
“Siamo soddisfatti – ha affermato il sindaco Paolo Omoboni – perché siamo riusciti a concludere in tempi rapidi un lavoro importante che è a servizio di un presidio fondamentale per il territorio ”.





