
Con Settembre, come tutti gli anni, si rinnova l’appuntamento del Settembre Giovanile. Per me è l’occasione per portare i miei bambini a visitare un luogo, il Centro Giovanile, che mi ha accompagnato nel sentiero della crescita, che mi ha cullato e divertito per molti anni.
Il Settembre Giovanile per molti è un appuntamento annuale, mentre per me rappresentava un momento di condivisione e di apertura del centro anche agli amici che non lo frequentavano. Per due settimane infatti Borgo e il Mugello “entravano” ai Salesiani e costruivano relazioni basate sul divertimento e sulla spontaneità tipica dello sport.
Oggi mi emoziono da genitore perché, un po più grandicello, respiro ancora la gioia di sentirsi a casa in un luogo che non è la mia vera casa.
A Settembre vedo famiglie unite osservare i propri figli divertirsi e per un momento diventare famiglie di tutti con figli di tutti. Fuori il mondo corre ma ai Salesiani ancora c’è il tempo per pensare e respirare aria pura, amicizia e amore .
Mi resta difficile pensare ai Salesiani senza il Settembre perché è la vetrina adatta a “chiamare” al Centro Giovanile più ragazzi e più famiglie.
Quindi grazie a questo luogo, per me, incantato dove ancora mi diverto ad alzare il naso e osservare tutte le finestre per capire se ho visitato tutte le stanze.
Grazie ai Salesiani per essere negli anni un luogo “di tutti”, di coloro cioè che lì si sentono a casa anche se quella non è la loro casa.
Vince chi si diverte e vince chi si “accorge” della magia di un luogo speciale.
Niccolò Grifoni
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 settembre 2015




