La Misericordia di Scarperia punta sulla formazione: per creare l’opportunità di offrire servizi più qualificati ed anche per favorire l’accesso ad attività lavorative assistenziali. Sono infatti due i corsi promossi dalla confraternita scarperiese: il primo, un corso di Assistenza domiciliare di base, e il secondo, un corso per badanti.
“Le analisi sulla composizione e sull’età della popolazione del comune di Scarperia –spiega il governatore Giancarlo Tonerini- confermano in particolare due dati: il progressivo processo di invecchiamento e il prolungamento del ciclo di vita. Le proiezioni prevedono per gli anni futuri un incremento degli ultrasessantacinquenni e tra questi la particolare incidenza dei cosiddetti “grandi anziani” soli, al limite della autosufficienze ed addirittura non autosufficienti. Se nel 2010 il rapporto tra anziani 65enni residenti ed anziani soli risultava nel Comune di Scarperia di circa il 23,8%, tale dato risulta in costante aumento”.
C’è poi un altro elemento del quale tener conto: “L’insediamento di numerosi nuovi nuclei familiari stabili provenienti da altri ambiti territoriali, ivi compresi quelli dei paesi europei ed extracomunitari e la riduzione del nucleo storico degli abitanti di Scarperia sostituiti dai nuovi insediati –nota Tonerini-, ha progressivamente cambiato la fisionomia sociale della comunità del nostro comune ed in particolare ha progressivamente sfaldato quella “comunità solidale” propria della tradizione e del vissuto delle nostre comunità caratterizzato dalla spontaneità dei servizi di mutuo aiuto tali da soddisfare al proprio interno le reciproche necessità e bisogni. C’è da aggiungere che tale allentamento dei legami di solidarietà dovuto al comune sentire ed alla reciproca fiducia propri delle nostre tradizioni comunità non è stato sostituito da alcun altro modello di coesione sociale. Conclusione: i due processi andranno a pesare ancora di più sulla rete dei servizi e della richiesta assistenziale”.
Ecco allora la proposta dei due corsi: “Le iniziative di formazione rientrano nel Progetto “Diamoci la Mano” che la Misericordia di Scarperia ha promosso nel 2012 coinvolgendo direttamente la popolazione, per rispondere ai bisogni delle persone anziani o inabili in difficoltà sociale ed economica ed hanno l’ obiettivo di ampliare e qualificare l’offerta dei servizi domiciliari rivolti alla popolazione anziana bisognosa nonché i servizi nelle case di riposo e nelle Rsa ove di riflesso all’aumento della popolazione anziana corrisponde un aumento delle presenze di anziani in disabilità e con malattie cronico-degenerative per le quali c’è bisogno di assistenza qualificata. Vogliamo favorire la crescita professionale degli o delle assistenti familiari con percorsi formativi adeguati significa anche innescare un circolo virtuoso nell’incontro fra domanda ed offerta di lavoro. L’addetto, la famiglia e l’anziano entrano in un sistema di tutele normato che innesca anche un processo di emersione del lavoro nero. Questo completa per la Misericordia il quadro di unire le tradizionali funzioni di assistenza e beneficenza anche quelle statutariamente previste di “promozione dei diritti alla dignità umana” cui ricomprendere –conclude Tonerini- il diritto al lavoro”.
Il corso per badanti, diretto a coloro che già svolgono o intendono svolgere la professione di Badante prevede dieci lezioni, con un neurologo, un chirurgo, uno psicoterapeuta, un infermiere professionale, e ha un costo di 60 euro. Previste anche ore di stage e il rilascio di un attestato di partecipazione. Molto più impegnativo il corso professionale regionale “Addetto all’assistenza di base”, che prevede 600 ore, 300 in aula e 300 in stage. Il costo è di 1200 euro, ed è previsto il pagamento rateizzato con possibilità di prestiti d’onore a interesse zero per disoccupati, lavoratori in cassa integrazione e inoccupati con redditi Isee inferiore a 8 mila euro.
Iscrizioni e informazioni presso la Segreteria della Misericordia di Scarperia Via S. Martino, 4 tel e fax 0558430596




