BORGO SAN LORENZO – Dopo il prologo della manifestazione, affidato ai laboratori Fuoriclasse, è stata inaugurata ufficialmente giovedì 11 maggio la nona edizione di Mugello da Fiaba: il festival del Comune di Borgo San Lorenzo dedicato alla letteratura, teatro, musica e arti varie per piccoli e ragazzi.
Il filo conduttore della nona edizione sono i 100 anni dalla nascita di Italo Calvino, tra gli scrittori più amati e importanti del Novecento. In particolare si fa riferimento al suo romanzo “Le città invisibili”, pubblicato nel 1972, nel quale la letteratura diventa un gioco, come una costruzione che viene eretta e poi distrutta.
Saranno dunque tanti “invisibili incastri condivisi” a legare le tante attività del festival organizzato dall’Assessorato alla cultura del Comune di Borgo San Lorenzo, in collaborazione con il Centro Remida di Borgo San Lorenzo, Officina Cultura Borgo San Lorenzo, la Scriveria e le numerose realtà del tessuto associazionistico mugellano.
Serena Pinzani, direttrice artistica e anima della manifestazione, afferma: “Si tratta di un’edizione molto ricca perché si fonda su incastri, come dice il tema scelto. Incastri condivisi e invisibili fino a qualche giorno fa; e oggi molto ben visibili. Ed è il frutto di tante collaborazioni che ruotano intorno al centro Re Mida e all’associazione Officina Cu-Bo. Alle quale io sono molto grata: perché senza queste collaborazioni Mugello da Fiaba non esisterebbe, se non nella mia mente. Abbiamo avuto tantissime scolaresche, oggi in gita anche da Firenze. Poi tante attività e laboratori aperti a un pubblico da 0 a 99 anni”. Ma i libri, chiediamo, sono ancora “cool” o siete voi che rendete tali? “Noi (ride) cerchiamo di renderli “cool”, ma lo sono comunque. Cerchiamo di andare anche oltre, e ospitiamo il gruppo di lettori ad alta voce di Lav Firenze, che sono impegnati nel progetto “Leggere Forte”. Poi tanti autori: la letteratura è sempre al centro e si coniuga con tante arti come il teatro o la danza”. Gli eventi da non perdere? “Tutti i saggi, il laboratorio spettacolo con fata inchiostro, quello sui trampoli, poi i lego giganti ed il ludo bus; non si può perdere niente”.
Spiega Cristina Becchi: “Edizione numero nove, una manifestazione che nel tempo è cresciuta tantissimo. Pensare che è nata a un tavolino, cercando di fare qualcosa per le famiglie e un evento che riguardasse la letteeratura per i bambini. Soltanto il primo giorno – continua – abbiamo avuto 900 bambini”.
E anche le scuole sono coinvolte. Spiega Becchi: “E’ una manifestazione inserita nel piano formativo della scuola e abbiamo persone che vengono da tutta la cintura metropolitana. Siamo riusciti a creare una manifestazione diventata un appuntamento fisso, e che quest’anno è intitolata a Calvino per i 100 anni dalla sua nascita. Secondo il principio per il quale le arti si incastrano insieme e danno la possibilità ai bambini di immaginare un loro mondo con i sogni. Tutto questo con il gioco delle parole: sappiamo benissimo quanto è importante leggere: crea un pensiero in grado di razionalizzare e di comprendere quello che ci circonda”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 maggio 2023




