PALAZZUOLO SUL SENIO – Il sindaco di Palazzuolo non ci sta: gli è parsa ingenerosa e sostanzialmente non vera la lettera pubblicata qualche giorno fa, scritta da Lorenzo Sordi (articolo qui). Perché, dice il sindaco, l’impegno delle istituzioni per sanare la ferita del Rovigo c’è stato e c’è. E sta producendo i risultati sperati:
Gentile Direttore, non mi si puo’ certo rimproverare di aver cercato visibilita’ nella vicenda del Rovigo. Piuttosto ho subito tutta l’attenzione mediatica conseguente al disastro, attenzione della quale mi creda, avrei volentieri fatto a meno.
Ho sempre lavorato in silenzio cercando di fare tutto quanto era possibile per affrontare e risolvere questa enorme disgrazia che ha colpito il nostro Comune. Ma la lettera di Lorenzo Sordi da voi pubblicata merita senz’altro una replica. Non per puntiglio, ma perche’ nemmeno in una parola si dà conto dell’enorme lavoro svolto dal Comune di Palazzuolo e dagli altri enti interessati per recuperare una situazione che sembrava irrecuperabile.
Ci avviamo oramai verso le 200 tonnellate di rifiuti rimossi con i mezzi meccanizzati o manualmente dalle ditte e dagli addetti alla raccolta manuale. Un risultato raggiunto in soli sei mesi al prezzo di grande imegno e grandi sacrifici da parte di enti e maestranze. Un risultato sfidante che merita di diventare un esempio di buona amministrazione in un paese dove tutti sparano sul pianista. Per questo spiace che in lettere come quella da voi pubblicata non traspaia niente di tutto questo, piu’ volte invece pubblicizzato da stampa e tv sia a livello locale che a livello nazionale.
E infine mi consenta di chiarire per l’ennesima volta la favola del “rifiuto” dell’apporto dei volontari. Le autorizzazioni alla raccolta da parte dei volontari sono arrivate ai primi di Luglio con la giornata speciale di “Puliamo il mondo” organizzata da Legambiente e, tuttora, la raccolta e’ possibile e finalizzata ad un celere smaltimento dei rifiuti.
Come piu’ volte detto, le autorizzazioni sono arrivate nella stagione nella quale, come io ho detto dal 15 Marzo in poi, non vi sarebbero stati rischi per l’incolumita’ delle persone dovuti alla scivolosita’ del fiume o alle piene che ne caratterizzano l’andamento. Perche’ se abbiamo a cuore il ripristino del Rovigo ancor piu’ a cuore abbiamo l’incolumita’ dei suoi frequentatori. Insomma, avevamo ragione e il tempo, come sempre e’ stato galantuomo. E, vista l’occasione, siamo anche parecchio orgogliosi dei risultati ottenuti, incredibili data la drammatica situzione di partenza. Non sempre quando piove il governo e’ ladro, questa e’ la lezione che molti di quelli che ci hanno attaccato in questi mesi dovrebbero imparare.
Marco Bottino, sindaco di Palazzuolo sul Senio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 Agosto 2025









1 commento
Caro Sindaco.. in Mugello si conoscono tutti e dovrebbe saperlo. Pertanto dalle ditte incaricate e’ arrivata la voce di quanto “si e’ dato da fare” lavorando “in silenzio” … Possiamo solo ringraziare le centinaia di persone che si sono date da fare attivamente per mantenere un “faro acceso” su questa vergognosa vicenda, e quanti ad oggi si sporcano le mani per ripristinare al meglio possibile il torrente. Forse farebbe meglio a rimanere “in silenzio” ora, e lavorare davvero a testa bassa..