BORGO SAN LORENZO – Stamani, martedì 14 Gennaio, a Borgo San Lorenzo è stato presentato un progetto che si propone, tramite la sensibilizzazione degli operatori e la distribuzione di sacchi per le varie catorie di rifiuti, di aumentare la quantità di raccolta differenziata effettuata in occasione del mercato settimanale di Borgo San Lorenzo, aumentando il decoro, semplificando il lavoro degli operatori Alia e le successive operazioni di pulizia. Il protocollo d’intesa denominato Ecomercato è stato siglato questa mattina da Alia Multiutility, dal Comune di Borgo San Lorenzo e dalle associazioni di categoria che rappresentano gli operatori del commercio su area pubblica, Confesercenti e Confcommercio. Alla firma del protocollo ha fatto seguito la distribuzione di materiale informativo e di sensibilizzazione fra i banchi del mercato centrale.

Il progetto nasce con l’intento di svolgere attività di sensibilizzazione sull’importanza del decoro e del senso civico all’interno degli spazi pubblici, per invogliare comportamenti virtuosi che migliorino la raccolta differenziata e contribuiscano a diminuire il tempo e la forza lavoro necessari a ripulire le aree interessate dal mercato, evitando l’abbandono e la dispersione di grandi quantità di blister e shopper in plastica.
Il protocollo prende le mosse dalla condivisione, da parte di tutti i firmatari, dell’esistenza di una situazione di scarsa attenzione verso lo spazio pubblico, di un basso libello di controllo sulla correttezza dei conferimenti e dalla grande quantità di rifiuti lasciati a terra in modo indiscriminato nel corso del mercato settimanale. Nel frattempo, è già stata condotta una prima fase di sperimentazione del progetto Ecomercato, così da iniziare a educare e informare i banchisti e gli operatori del commercio su area pubblica attraverso la distribuzione di materiale informativo e la consegna di sacchi neri (per la raccolta dei rifiuti non differenziabili) e sacchi azzurri (per la raccolta degli imballaggi in plastica, metalli, tetrapak).
“In pochi mesi la sperimentazione – spiega una nota di Alia – ha portato ad un consolidamento dei già ottimi risultati ottenuti dalla raccolta differenziata (stabilmente sopra l’85%, con punte anche al di sopra del 90%, su circa 531 chilogrammi di rifiuti raccolti in media ogni settimana) rilevata al termine del mercato del martedì. Soprattutto si è notato un netto miglioramento del decoro post mercato, con la sistemazione dei rifiuti in modo più ordinato nelle piazzole da parte degli operatori”.
Da questi risultati incoraggianti nasce ora la volontà di rendere il progetto stabile e strutturato e di coinvolgere non solo gli operatori del commercio su area pubblica, ma anche gli stessi frequentatori del mercato per accrescere il loro senso civico e promuovere comportamenti virtuosi dal punto di vista della sostenibilità ambientale.
“Il progetto Ecomercato – spiegano ancora da Alia – prevede, dopo l’iniziale fase di informazione, sensibilizzazione e distribuzione delle attrezzature, una serie di controlli e verifiche da parte degli ispettori ambientali di Alia, chiamati a sanzionare comportamenti scorretti. A coloro che dimostreranno di rispettare l’ambiente e le regole del progetto verrà, invece, consegnato un attestato di merito”.

“La firma di questo protocollo d’intesa – commenta Lorenzo Perra, presidente di Alia Multiutility – che sta alla base del progetto Ecomercato, è un passo avanti importante per diffondere comportamenti virtuosi dal punto di vista ambientale fra gli operatori del commercio su area pubblica, ma anche e soprattutto tra i tanti cittadini che frequentano questo mercato. Per noi è fondamentale cercare di sensibilizzare e coinvolgere i cittadini e le varie categorie economiche nel rispettare l’ambiente, condividendo con loro gli sforzi che ogni giorno facciamo per mantenere pulite le nostre città. È infatti grazie alle piccole azioni quotidiane di ciascuno di noi, che si può cntribuire ad aumentare di gran lunga la qualità e la quantità della raccolta differenziata e per combattere il degrado e l’inciviltà. Mantenere il decoro è un gioco di squadra che parte inevitabilmente dai comportamenti dei cittadini”.
“Siamo contenti che anche a Borgo San Lorenzo parta il progetto Ecomercato – dichiara Gabriele Timpanelli, assessore all’ambiente di Borgo San Lorenzo – un’iniziativa importante che promuove e sensibilizza una corretta gestione dei rifiuti, sia da parte degli operatori che dai fruitori del mercato. Ogni azione per la cura degli spazi pubblici è un passo ulteriore verso il rispetto dell’ambiente in cui viviamo. Ognuno di noi può fare la propria parte”.
“Migliorare il decoro e facilitare le operazioni di pulizia – aggiunge Daniele Nardoni, responsabile Anva Confesercenti Firenze – sono un obiettivo condiviso da Confesercenti. Il tema della raccolta differenziata riguarda tutti, ed è compito di ognuno dei soggetti coinvolti promuovere comportamenti per ridurre al minimo la produzione dei rifiuti Il protocollo, presentato oggi a Borgo San Lorenzo, è un’ulteriore tappa dopo quelle tra le altre di Empoli, Scandicci e Sesto Fiorentino e va proprio in questa direzione, coinvolgendo tutti, dagli operatori del mercato a chi si occupa della raccolta: attraverso una corretta informazione e comportamenti virtuosi si possono raggiungere importanti risultati. Auspichiamo che queste azioni, già applicate positivamente in altri contesti, si possano ampliare con il tempo in tutti gli altri mercati del territorio”.
“I mercati e la rete commerciale locale non sono solo luoghi di scambio economico, ma veri e propri spazi di educazione civica e ambientale, dove si promuovono valori fondamentali come il rispetto per il bene comune e la sostenibilità – conclude Lorenzo Baronti, presidente Confcommercio Mugello -. Siamo quindi orgogliosi di contribuire al progetto Ecomercato, che migliora il decoro urbano rafforzando il ruolo dei mercati come cuori pulsanti della comunità, oltre a rappresentare un modello virtuoso tra istituzioni e cittadini”.
Era presente anche Renato Santoro, presidente Confesercenti Borgo San Lorenzo, che si è definito “orgoglioso, perché questo progetto valorizza e rispetta il ruolo degli operatori di Alia, che tante volte ho visto in ginocchio sulla strada per raccogliere bucce e altri rifiuti lasciati in modo disordinato”.
Adesso, ha concluso Perra in conferenza stampa, si spera che questo tipo di accordo possa essere replicato anche negli altri Comuni del Mugello con accordi simili.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 Gennaio 2025


