SCARPERIA E SAN PIERO – La Misericordia di San Piero a Sieve, come ormai da tre anni a questa parte, ha celebrato la Giornata internazionale della donna, domenica 8 marzo, con un pranzo aperto alle volontarie, alle collaboratrici e all’intera popolazione di sesso femminile. Sono state oltre cinquanta – oltre a un inaspettato ma gradito ospite – a cogliere l’opportunità di gustare un ottimo pranzo a base di pesce, interamente preparato da volontari e da membri del Consiglio, mentre i dipendenti e altri volontari si sono improvvisati provetti camerieri, agghindati a festa. Fra loro anche il Pievano don Daniele Centorbi, che riveste la carica di Correttore della Confraternita e che ha guidato la preghiera a inizio pasto.

La location è stata il grande e accogliente salone affrescato, nella parte un tempo destinata all’asilo infantile “Antonio Frilli”, e il colpo d’occhio dell’allestimento colpiva per la cura dei dettagli.

Il Governatore, Donatella Panchetti, ha partecipato con entusiasmo al banchetto, apprezzando l’impegno profuso e la qualità delle pietanze, e aprendo il convivio con un discorso sul valore della donna nella società e la lettura della poesia di Alda Merini “Sorridi Donna”.
Proprio il sorriso è stato protagonista fra i tavoli, dove a un certo punto sono state individuate e accolte con un applauso la più giovane fra le partecipanti, Olivia, di sette anni, e la più grande, Maria, di 91.
Quasi a fine pasto, gli chef hanno abbandonato qualche minuto la cucina per godersi la meritata ovazione, insieme al resto della squadra.
Il tutto nella massima spontaneità, come un sereno momento di comunità dove si percepiva un’aria semplice, di famiglia.
Piace concludere con le parole pubblicate in rete dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie, condivise da quella sanpierina: “Nelle Misericordie, migliaia di donne sono ogni giorno volto, cuore e forza del servizio: nelle ambulanze, nelle confraternite e accanto a chi ha bisogno. A tutte le consorelle e volontarie il nostro grazie, per l’impegno, la dedizione e la cura che donano alle nostre comunità”.
Niente altro da aggiungere, soltanto grazie a tutte e tutti.
Elisabetta Boni
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 marzo 2026




