BORGO SAN LORENZO – E’ stata una festa di San Sebastiano molto diversa dal solito, quella celebrata domenica 17 gennaio dalla Misericordia di Borgo San Lorenzo. Niente Messa nell’Oratorio, niente vestizione dei nuovi fratelli e sorelle, niente panellini e niente pagamento delle quote. Peccato, perché era la prima festa col Magistrato appena eletto e con il nuovo Provveditore Piero Margheri.
Ma il momento centrale della festa si è tenuto lo stesso, pur in altro luogo. Nella pieve si è tenuta infatti la Messa, celebrata dal pievano don Luciano Marchetti. Che non a caso ha scelto la preghiera eucaristica dove si pronunciano queste parole:
Donaci occhi per vedere
le necessità e le sofferenze dei fratelli,
infondi in noi la luce della tua parola
per confortare gli affaticati e gli oppressi:
fa’ che ci impegniamo lealmente
al servizio dei poveri e dei sofferenti.
La Tua chiesa sia testimone viva di verità e di libertà,
di giustizia e di pace,
perché tutti gli uomini
si aprano alla speranza di un mondo nuovo.
Il miglior augurio e l’indirizzo più autentico per un’associazione di volontariato come la Misericordia. E al termine della Messa il nuovo Provveditore Piero Margheri, emozionato, ha rivolto a tutti un breve saluto, terminato con un applauso dei fedeli presenti in chiesa. Margheri ha ringraziato il precedente Provveditore Umberto Banchi, tutti i membri della Confraternita, e ha ricordato i compiti della Misericordia.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 Gennaio 2021






