MUGELLO – Le olimpiadi sono alle porte e gli atleti si preparano prima di partire per Rio. Il Mugello, che da sempre sostiene lo sport a tutti i livelli, è stato scelto dalla squadra italiana di Paradressage per l’ultima settimana di allenamento prima di volare in Brasile. “Quello che ci rende orgogliosi – dichiara il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni – sono le realtà che abbiamo qui in Mugello come ‘Pianeta di Elisa’ e ‘Riding Club Mugello’ che normalmente offrono dei servizi ed attenzioni alla persona che li rendono unici e che oggi si sono dimostrate perfette per ospitare l’ultimo stage di campioni olimpionici”.

Riding Club mugello in collaborazione con “Pianeta di Elisa”, affiliato alla Federazione Italiana Sport Equestri, da sempre cercano di trovare soluzioni migliori per un’esperienza sportiva tendente all’eccellenza.
“Avere un’opportunità del genere ci rende più vicini al mondo – dichiara il presidente dell’Unione dei comuni Federico Ignesti – ed il Mugello ha una cultura che permette di essere fieri di questa occasione permettendoci così di svilupparci sempre di più nell’ambito degli sport paraolimpici”.
Il Paradressage, che è entrato in punta di piedi nelle discipline olimpiche ma, pur con pochissime risorse, sta diventando una vera e propria leadership nel settore, sarà l’unica disciplina equestre che si presenterà a Rio.
“La Federazione si aspetta molto dal Paradressage – dichiara Massimo Petaccia, presidente del comitato regionale FISE Toscana – visto che atleti come Sara e Ferdinando ci hanno viziato, sono stati magnifici ambasciatori dell’Italia all’estero, sia per i risultati sia per spirito di squadra ed etica sportiva”.

“Diamo ottimi risultati perché puntiamo sulla squadra che è fondamentale – racconta Sara Morgani, medaglia d’oro ai Campionati del Mondo 2014 e bronzo agli Europei 2015 – abbiamo guadagnato 4 posti a Rio; adesso stiamo lavorando tantissimo e per questo siamo grati alle istituzioni mugellane per il sostegno che ci danno e che noi sentiamo tanto. Speriamo quindi di ringraziarli nell’unica maniera che meritano: con degli ottimi risultati”.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 luglio 2016







2 commenti
Nel leggere l’articolo sui pendolari della faentina ritengo doveroso segnalare l’enorme disagio arrecato dall’uso inutile del binario 18 alla stazione di Firenze Santa Maria Novella. Quando il treno arriva o parte da quel binario occorre che anziani (come me) disabili o sprovveduti turisti in cerca di una coincidenza si rassegnino ad una sfacchinata o a perdere il treno! Molti rinunziano a priori! Alla stazione dicono: ma i borghigiani non protestano!!!