
SCARPERIA E SAN PIERO – Un contributo “mugellano” per ripartire. Le scosse del 24 agosto di un anno fa avevano reso parzialmente inagibili le scuole elementari di Monte Urano in provincia di Fermo, una località devastata dal terremoto del Centro Italia. E, al primo compleanno di quel disastro, la famiglia Bettini proprietaria della ditta Rosss Spa di Scarperia e San Piero, insieme ad altre aziende ed associazioni, doneranno, con un investimento di circa 250mila euro, un modulo scolastico temporaneo in acciaio che ospiterà parte delle aule della scuola media, contenendo sei delle dieci classi. Non si tratta di un container, ma è una struttura in acciaio ad un solo piano su una superficie di oltre 400 metri quadrati, con spazi confortevoli dotati di tutti i servizi necessari. “Adesso dopo aver firmato la convenzione con il comune allargheremo a chiunque lo vorrà – dicono i Bettini – per partecipare alla realizzazione di questo importante progetto per i ragazzi di Monte Urano”. Solo per citare alcuni dei nomi, hanno già aderito alla donazione Confindustria Campania, Ance Toscana, Confindustria Firenze, Magis spa. Tra le associazioni figurerà anche la mugellana Assomis. “Rosss è una piccola azienda di 100 dipendenti per 24mila mq di stabilimento, che produce scaffalature in acciaio che esporta in oltre 50 paesi – spiegano i Bettini – e siamo stati i primi ad aver creato quelle antisismiche, circa 25 anni fa”. Quando poi sarà terminato il nuovo polo che sorgerà nei pressi delle scuole medie, il modulo rimarrà comunque alla comunità di Monte Urano.
Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 agosto 2017


