VICCHIO – Si è conclusa l’acquisizione del gruppo Roberto Nuti spa, del quale fa parte la Sabo Ammortizzatori di Vicchio, da parte della multinazionale indiana TVS Mobility Private Limited. Commenta Antonio Puoti, della Fiom Cgil, sindacato che nelle scorse settimane aveva promosso degli scioperi lamentando la carenza di informazioni ai lavoratori:
“Come Fiom Cgil e Rsu, prendiamo atto del fatto che l’azienda abbia formalizzato finalmente il passaggio alla nuova proprietà. Si tratta di informazioni che abbiamo avuto nell’ultimo incontro con la nuova dirigenza, che è seguito anche alla presa di posizione dei lavoratori, e alle azioni che hanno messo in campo in quanto erano mesi che non avevano notizie rispetto alla prospettata vendita. Abbiamo già chiesto alla nuova proprietà di venire a un tavolo sindacale per presentare i piani industriali che riguardano la SABO e tutto il gruppo ex nuti. Già dalla settimana prossima avremo un incontro con il direttore di stabilimento della SABO di Vicchio per avere una prospettiva sugli ordini immediati, ma quello che ci interessa è capire la nuova realtà quali piani Industriali abbia per i prossimi anni per una realtà come quella mugellana che produce danni ammortizzatori di qualità”.
Aggiunge il sindaco di Vicchio, Francesco Tagliaferri: “Siamo entrati in contatto con il delegato della Fiom e con la Rsu, e abbiamo registrato la loro soddisfazione. Restiamo a disposizione e, in contatto con loro, continueremo a monitorare la situazione. Come amministrazione – aggiunge – abbiamo dimostrato fin da subito attenzione. Più in generale – conclude – ci spenderemo per tutelare i posti di lavoro sul nostro territorio”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 Luglio 2024



