
BORGO SAN LORENZO – È stata ufficialmente assegnata la sede del CAI (Club Alpino Italiano) Mugello alla Stazione ferroviaria di Borgo San Lorenzo. “Una riqualificazione importante – sottolinea la vicesindaco Cristina Becchi – che è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale, che ha lavorato a lungo per stipulare una convenzione che coinvolgesse l’associazione e RFI”.
Romano Giappichelli, presidente del CAI di Borgo San Lorenzo è soddisfatto. “Credo che il CAI stia facendo un buon lavoro. E ringrazio l’amministrazione comunale per aver consentito tutto questo. Ieri è venuta a trovarci la vicesindaco Becchi, insieme all’assessore Tai, e si sono congratulati con noi. Si riqualifica un’area che aveva bisogno di essere riqualificata, chiusa da tempo”.
Sarà un servizio per tutti, cittadini che frequentano la stazione, e turisti. Giappichelli spiega più nel dettaglio cosa è previsto nella nuova sede. “Useremo la biglietteria della stazione ferroviaria come un front-office, dove saranno esposte le nostre attività. Poi abbiamo risistemato quello che era l’appartamento del capostazione, al primo piano. Era messo male, lo abbiamo completamente rinnovato, imbiancatura, impianti idraulici, luci. Ci sarà una piccola biblioteca, aperta a tutti, con libri e giornali Chiunque potrà venire e fermarsi a leggere. Ci piace l’idea di fare di questa nuova sede un ambiente dove si favorisce la socialità”.

Grazie al CAI ci sarà un servizio in più anche per i turisti che vengono in Mugello. “Daremo informazioni, in particolare sulla sentieristica. E’ un servizio che già facciamo, per mail ci arrivano varie richieste, da tutta Italia, per chiedere notizie sui nostri percorsi. Credo che occorra incrementare anche il turismo ferroviario, e la stazione di Borgo si presta, visto che è la porta verso l’Appennino tosco-romagnolo, e verso la città di Firenze. E’ vero i sentieri non partono dal capoluogo, ma da Ronta sì, per non dire di Crespino dove c’è una miriade di sentieri. Faremo dunque un servizio di informazione e di documentazionem e i nostri locali, concessi dal Comune in comodato gratuito, sono aperti anche ad altre associazioni, compresi i club di mountain bike che desiderano fare pubblicità alle loro attività. E per chi vuole, metteremo a disponsizione anche la nostra sala riunioni, dove si possono fare proiezioni e incontri.”
La sede, che ufficialmente sarà inaugurata a settembre, verrà aperta per due giorni la settimana. “Poi si vedrà – dice Giappichelli -, l’iniziativa ci piace, potremo anche ampliarla”.
Il CAI Mugello, che fa parte della sezione di Firenze e conta oltre sessanta iscritti, da tempo è impegnato in zona, in particolare per l’attività di manutenzione della sentieristica. “Nella nostra zona – dice Giappichelli – ci soo 1200 km di sentieri, dal Giogo-Casaglia fino al Falterona. Tutti i mercoledì usciamo e facciamo manutenzione dei sentieri, perché la manutenzione è obbligo istituzionale del Cai, la legge ce lo impone e la facciamo volentieri, al fine di rendere accessibili tutti i percorsi.

Il Club Alpino Italiano, infine, si prenderà cura anche dei giardini di fronte alla stazione, che d’ora in avanti saranno manutenuti e puliti dall’associazione.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Maggio 2024


