MUGELLO – Quest’anno può darsi che non vi siano sorprese e polemiche, in fatto di accorpamenti di istituti scolastici. La proposta che ieri ha trovato il sostegno e il voto della Città Metropolitana di Firenze ascolta in toto le argomentazioni dell’area mugellana. Che un anno fa invece era insorta per la “soluzione” trovata ai problemi di dimensionamento scolastico.
E’ vero, i numeri delle singole scuole a volte sono sotto soglia, com’è naturale in paesi di montagna che non raggiungono, come a Firenzuola, le 5 mila unità, o a Marradi, dove ci sono tremila residenti, e a Palazzuolo, poco più di mille.
Ma mettere insieme, con organi e organici accorpati e con un dirigente unico, scuole lontane e divise da passi appenninici non è molto agevole. Da tempo ad esempio, si ipotizza un unico istituto comprensivo, unificando quello di Firenzuola con l’istituto di Marradi-Palazzuolo. Ma i docenti non ne hanno mai voluto sapere. E Firenzuola, anno scorso, era vicinissimo all’accorpamento con Scarperia e San Piero. Poi tutto fu annullato per la ribellione di Borgo San Lorenzo.
Quest’anno, salvo irrigidimenti dell’Ufficio Scolastico Regionale e della stessa Regione Toscana, non dovrebbero esservi sorprese. Intanto, il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze, col voto del Pd e l’astensione di centrodestra e sinistra, ha approvato la ratifica del Piano territoriale della programmazione dell’offerta formativa e del dimensionamento della rete scolastica per l’anno scolastico 2020-2021, un piano che recepisce, la richiesta della Conferenza zonale per l’istruzione Mugello di mantenimento della situazione attuale degli unici due Istituti Comprensivi sottodimensionati, ovvero gli istituti di Firenzuola e Marradi-Palazzuolo sul Senio, tenuto conto delle caratteristiche demografiche dell’utenza dei Comuni afferenti, nonché la morfologia del territorio, le notevoli distanze e i lunghi tempi di percorrenza: si tratta di presidi scolastici nelle aree montane che sono anche strumento di contrasto all’abbandono di queste aree.
“E’ stata recepita in pieno – commenta Stefano Passiatore, sindaco di Dicomano ed assessore alla scuola dell’Unione dei Comuni – la richiesta del Mugello di mantenere la situazione attuale degli unici due istituti comprensivi sottodimensionati, quelli di Firenzuola e di Marradi-Palazzuolo. L’ultima parola spetta a Regione e Ufficio Scolastico, ma sono fiducioso che si comprenda che mantenere l’autonomia dei due istituti è l’unica soluzione”.
Anche il sindaco di Marradi, e consigliere in Metrocittà è soddisfatto: “Bene così –dice Tommaso Triberti- questa deroga mantiene l’autonomia degli istituti. Ora dobbiamo fare in modo che non sia sempre una deroga ma una scelta strutturata, un qualcosa di stabile e di fisso”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 dicembre 2019



