SCARPERIA E SAN PIERO – Continua il viaggio del Filo del Mugello alla scoperta delle indennità percepite dagli amministratori mugellani. Dopo il focus su Borgo San Lorenzo e la giunta guidata dal sindaco Leonardo Romagnoli (articolo qui) ci concentriamo adesso sul Comune di Scarperia e San Piero.
Iniziamo dal sindaco Federico Ignesti. Come nel caso di Leonardo Romagnoli, Ignesti, non svolgendo altro lavoro, ha diritto ad una indennità piena, pari a 4140 euro lordi.
Il vicesindaco Pietro Modi, invece, ha diritto ad una indennità pari a 2277 euro lordi.
Anche le assesori Marta Cappelli ed Elena Serotti, non lavorando, percepiscono indennità piena, pari a 1863 euro lordi, così come l’assessore Marco Casati, pensionato.
Indennità dimezzata, invece, per l’assessore Marco Recati, lavoratore dipendente, che percepisce 931 euro lordi al mese.
Infine il presidente del Consiglio comunale Simone Magnolfi, che non lavora, percepisce una indennità piena, pari a 414 euro lordi. Deve essere rilevata in questo caso una sostanziale differenza con Borgo San Lorenzo. Qui, infatti, la presidente del Consiglio comunale Federica Cerbai, trattandosi di un Comune con popolazione superiore ai 15 mila abitanti, percepisce un’indennità pari a quella degli assessori, ossia 1863 euro lordi mensili. A Scarperia e San Piero invece, con 11953 abitanti al 29 Febbraio 2024, Magnolfi percepisce invece 414 euro lordi.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Settembre 2024






