BORGO SAN LORENZO – Siamo ancora pieni di gioia e orgoglio per la suggestiva rappresentazione di “Alice nel Paese delle Meraviglie” che ha visto protagonisti i nostri talentuosi alunni della classe 2^ D della scuola primaria dell’Istituto comprensivo di Borgo San Lorenzo! È stata un’esperienza indimenticabile che ha lasciato un segno profondo in genitori, studenti e insegnanti. Il successo di questa recita è il frutto di un vero lavoro corale.
In un tempo incredibilmente breve, i nostri piccoli artisti hanno dimostrato una dedizione e una collaborazione esemplari. Hanno abbracciato ogni sfida, dalle continue modifiche al copione alle variazioni nelle scene, negli ingressi e nelle uscite, apportando spesso essi stessi soluzioni sceniche e scenografiche. La loro capacità di adattamento è stata sorprendente, affrontando ogni imprevisto con una flessibilità ammirevole fino alle ultime prove. Abbiamo assistito a momenti di pura magia e di grande crescita personale.
Ricordiamo ancora le parole di una bambina prima di salire sul palco: “Maestra, mentre venivo qua mi batteva forte il cuore, ma ora mi sento tranquilla!”. Questo mix di sana ansia e determinazione è stato il motore di un progetto accolto con entusiasmo e consapevolezza. Dopo aver letto il libro di Lewis Carroll, e riflettuto a fondo sul testo, attraverso la ricerca degli aggettivi qualificativi e la loro trasformazione con sinonimi e contrari per ridescrivere i personaggi e gli ambienti, oltre alla riduzione in riassunti dei capitoli accompagnati da bellissimi disegni, i bambini hanno partecipato attivamente alla riscrittura del copione insieme alle loro insegnanti, dimostrando una maturità e una comprensione profonda insieme a un’innata creatività.
Anche la costruzione delle scenografie è stata un capitolo importante di questa avventura: un “rumoroso e laborioso gioco di meraviglie condivise”, dove ogni ritaglio, ogni pennellata ha contribuito a creare un mondo fantastico. La recita di “Alice nel Paese delle Meraviglie” è stata una riuscita su tutti i fronti, dimostrando come anche le difficoltà possano trasformarsi in opportunità per l’affermazione di sé.
Congratulazioni a tutti i bambini, ai genitori che li hanno supportati, e alle instancabili (perché affiatatissime) insegnanti ed educatrice per aver reso possibile tutto questo! Ci auguriamo di poter offrire nel proseguo tante altre esperienze così ricche e significative, poiché siamo convinte che il teatro sia un’esperienza totalizzante e fortemente formativa che catalizza e utilizza tutto il sapere che si è imparato sui banchi e nella vita. “Il mio scopo non è insegnarvi a recitare, il mio scopo è aiutarvi a creare un uomo vivo da voi stessi.” Konstantin Stanislavskij.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 Giugno 2025








