
SCARPERIA E SAN PIERO – È un appello amaro ma costruttivo quello che ci arriva da un cittadino di Barberino di Mugello, che ha deciso di raccontare la propria esperienza al recente Gran Premio al Mugello. Una giornata di sport rovinata – secondo il suo racconto – da un’organizzazione del traffico deludente, soprattutto se confrontata con altri eventi simili in Italia. Riceviamo e pubblichiamo la sua riflessione, rivolta anche alle istituzioni.
Sono appena tornato, e appena tornato è un eufemismo ed è il motivo per cui scrivo, dal circuito del Mugello. Sono di Barberino di Mugello e ho 55 anni, memore delle code fatte nella mia infanzia ho sempre avuto remore a portare mio figlio ( appassionato di moto e Formula 1) a vedere il Gran Premio. Negli anni scorsi invece l’ho portato a Misano per il Gran Premio di San Marino, ed a Imola e Monza per i Gran Premi di Formula 1. Sia a Misano che Imola e Monza zero code ad arrivare, zero code a tornare ma soprattutto massima organizzazione ed abnegazione per rendere la viabilità di arrivo e partenza liscia, lineare e senza code.
Oggi nel nostro Mugello un’ora da Barberino ad arrivare al circuito, con tanto di coda per semaforo attivo a Santa’Agata, e due ore per il ritorno da Scarperia a Barberino di Mugello. Con questi tempi sarei arrivato ad Imola per il tempo di andata e quasi a Monza per il tempo di ritorno .
Ecco cari compaesani del Filo, se potete e volete potete girare questa e-mail anche al presidente di Regione Giani…smettiamo noi mugellani, noi toscani, noi fiorentini di gongolarci sui nostri splendidi paesaggi e smettiamo di gongolarci su quanto di bello ci hanno lasciato geni e famiglie importanti dal rinascimento ad oggi. Smettiamo, senza nulla fare o per meglio dire smettiamo di pensare che tutto quello che di bello abbiamo ci dia l’immunità o ci faccia sentire superiori a prescindere .
Senza nulla fare e senza un minimo di abnegazione e soprattutto passione nel fare meglio quello che stiamo facendo. Caro Filo e caro Sig Giani, io non so da cosa dipenda quello che oggi denuncio. Se dipende dalla conformazione del territorio o dalla mala politica regionale o comunale o da chi sa cosa. Io so solo che oggi per un evento che non è nulla di più di tanti eventi sportivi e non che ci sono in Italia e nel mondo, io e mio figlio abbiamo fatto ore e ore di coda da Scarperia a Barberino. Mentre pochi mesi fa e lo scorso anno non abbiamo fatto nessuna coda ad andare e tornare dai gran premi di Imola , Monza e Misano
Non mi si venga a dire che c’era tanta gente perché a Misano ce ne era di più e le gare di Formula 1 richiamano mediamente il doppio delle persone del moto GP .
Dai Lettori – Stefano Chiari
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 Giugno 2025





1 commento
Caro Stefano, tu scrivi a Giani, ma lui a te e alle decine di migliaia di persone in coda non ci pensa proprio…
Ha fatto la sua prestazioncina, si è fatto vedere… Due parole a caso, tre tartine e avanti il prossimo evento…
E ha ragione lui… Perché i Mugellani lo rivoteranno in autunno.