
BORGO SAN LORENZO – Non si è parlato solo di ferrovie durante il convegno organizzato dal Comitato mobilità Mugello all’auditorium dell’Istituto Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo nella giornata di sabato 24 Ottobre (articolo qui). L’architetto Alessandro Romolini, membro del Comitato, ha avanzato infatti le proprie proposte per migliorare la viabilità stradale a Borgo San Lorenzo.
Sono state tre le proposte dell’architetto, che hanno poi fatto discutere anche nella successiva tavola rotonda tra i sindaci. Con il sindaco borghigiano Leonardo Romagnoli che ha bocciato tutte le proposte, dicendo di non essere d’accordo con quanto detto da Romolini “su niente, neppure su una virgola”.
Le vediamo nel dettaglio:
1 – Realizzare un by pass in destra Sieve per togliere il traffico di passaggio dai viali di Borgo San Lorenzo
Secondo quanto illustrato da Romolini, l’opera principale di questo scenario sarebbe un nuovo ponte sul fiume Sieve da realizzarsi in località Rabatta, con una rotatoria sulla 551 e accesso da una striscia della zona artigianale al momento non edificata.
Da qui la nuova strada, tramite una serie di tratti rettilinei e rotatorie, e un nuovo tratto tra Olmi e Canicce, si connetterebbe infine con la via Faentina.
2 – Nuovo accesso alla stazione di Borgo San Lorenzo
Sfruttando un pezzo di viabilità realizzato ai tempi dell’alte velocità ferroviaria, al momento non utilizzato, ai potrebbe collegare l’area del Tannino con la stazione di Borgo San Lorenzo, dal lato opposto all’accesso attuale. Si tratta di una strada che era stata pensata in funzione del trasporto merci sulla ferrovia Faentina, mai sviluppato. In questo caso chi arriva dalla direttrice di Scarperia, potrebbe accedere ai binari senza entrare nel centro di Borgo San Lorenzo. Anche se, come accennato dal sindaco Romagnoli durante il seguente dibattito, andrebbero poi realizzate opere accessorie come dei sottopassaggi ferrovia per il concreto accesso ai binari da parte dei viaggiatori.
3 – Nuova viabilità interna a Borgo San Lorenzo, oltre le Cale
In questo caso, ha spiegato Moricci, si tratterebbe di realizzare un nuovo ponte sul torrente Cale nell’area del Foro Boario, che la connetta con la zona dietro le poste di Borgo San Lorenzo e, passando anche dietro il capannone della Coop Proforma e accanto al parcheggio della Coop, arrivi a collegare, realizzando magari anche una nuova piazza e nuova urbanizzazione, questa zona con quella di viale Giovanni XXIII, prima o dopo il supermercato Conad. Quest’ultima soluzione permetterebbe di risolvere vari problemi di traffico interno a Borgo San Lorenzo.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 ottobre 2026










