BORGO SAN LORENZO – Venerdì 3 luglio nella chiesa di S.Stefano a Grezzano, alla presenza dell’Arcivescovo di Firenze Monsignor Gherardo Gambelli, durante la celebrazione della Santa Messa sono stati festeggiati i 60 anni di Sacerdozio di Don Romano Nencioli. Il Vescovo ha ricordato il dono che il Signore ci ha fatto attraverso Don Romano che, come tutti i preti, ci aiutano nel cammino di sequela di Gesù. Ha sottolineato come Don Romano sia stato un prete attento ai bisogni spirituali del suo popolo, ma sempre ricordandosi che era necessario curare il corpo. Il suo impegno, anche come infermiere prima e poi come fondatore della scuola per infermieri del Mugello, ha fatto sì che tante persone, credenti e non credenti, potessero ricevere attraverso la cura del corpo e dell’anima il conforto di Gesù nella loro vita. Molte le persone presenti alla Santa Messa per festeggiare Don Romano: le sue sorelle Dina, Zita e Maria, i suoi nipoti e pronipoti; il luogotenente Francesco Bruno, in rappresentanza dell’ Arma dei Carabinieri, la vicesindaco Silvia Notaro, l’ex Presidente della Comunità Montana e della Società della Salute Stefano Tagliaferri, ma anche l’ex Sindaco Luciano Baggiani e l’ex Direttore della Società della Salute Massimo Principe.
Numerose le infermiere e gli infermieri formati da Don Romano, commossi ma fieri di essere stati suoi allievi, fra cui anche Fulvia Penni che lo ha definito “l’Infermiere di Dio”; presenti anche i medici che insieme a lui hanno mandato avanti l’ex ospedale di Luco, fra cui il dott. Piero Falorni e il dott. Luciano Vannini, il responsabile del distretto dott. Maurizio Timpanelli. Ma soprattutto i suoi parrocchiani e amici che hanno avuto il privilegio di vivergli accanto. Dopo la Santa Messa presieduta dal Vescovo e concelebratada Don Luciano, pievano di Borgo San Lorenzo, e Don Francesco, c’è stato il taglio della torta con la scritta: “Don Romano il samaritano del corpo e dell’ anima”. Una giornata di festa per la Chiesa, per il Mugello e per tutta la comunità di S. Stefano a Grezzano. Un ringraziamento a Dio per averci dato te Don Romano come uomo, prete, infermiere e amico ma soprattutto testimone autentico di Gesù.
Alberto De Paola
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 luglio 2026





