MUGELLO – Alia Servizi Ambientali, prima Publiambiente, ha aperto già dall’agosto dello scorso anno un centro di raccolta per i rifiuti, un’isola ecologica, a Rabatta, nel comune di Borgo San Lorenzo. Un servizio pubblico che funziona. Forse ad oggi non utilizzato al meglio perché ancora poco conosciuto. Il parere di un lettore: manca la cartellonistica e una promozione istituzionale efficace.
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Uno dei temi più dibattuti, che incontra grandissima attenzione, è quello sulla gestione della cosa pubblica, sui servizi ai cittadini. Spesso, anzi quasi sempre, il contenuto della segnalazione sprofonda in una lamentela a tutto tondo. Più di una volta, poi, anche con una dialettica che non lascia scampo ad eventuali giustificazioni, per l’evidente inefficienza, a chi quel servizio pubblico lo eroga. Dati di fatto. Oggi, invece, ne abbiamo ricevuta una che se da una parte esprime soddisfazione in materia di raccolta dei rifiuti, ovvio per una parte di questi, tuttavia, al contempo, dall’altra ne attesta la mancata valorizzazione del servizio.
Eccone una sintesi. “In questi giorni ho avuto bisogno di portare dei rifiuti all’isola ecologica di Rabatta. Mi sono trovato molto bene perché il personale, oltre ad essere professionalmente preparato, era anche gentile. Secondo me l’isola ecologica è un sistema di smaltimento dei rifiuti che dovrebbe essere molto pubblicizzato fra i cittadini in modo da togliere dall’indifferenziato tanti oggetti/rifiuto che invece vi vengono messi solo perché non sappiamo di questa comoda alternativa”. Ed in effetti, almeno a giudicare dalle tante altre segnalazioni di segno opposto, quelle che giungono in redazione ed evidenziano un indiscriminato accatastamento di rifiuti, ingombranti e speciali, presso i cassonetti di raccolta lungo strada, oggettivamente si capisce come sia fondata l’analisi del lettore.
La società che gestisce questo servizio ha recentemente pubblicati i dati sull’attività dell’isola ecologica. Risultati soddisfacenti. Ma, come dice il lettore stesso, occorrerebbe migliorare la comunicazione sull’esistenza di questa opportunità. Infatti dice: “Per favore mi potrebbe inviare una foto del cartello stradale nella zona industriale/artigianale di Rabatta che indica dove si trova l’Isola Ecologica se lo trova ovviamente (il cartello). Oppure sulla Traversa del Mugello SP 551.”. Sicché di getto gli rispondo: “sì, ha ragione, tant’è che la foto non gliela mando”.
E trovo giusto anche lasciar spazio al suo commento finale, subito prima che apponesse i titoli di coda, per i saluti. Usa queste parole: “Allora cosa pensare? Perché i cittadini non devono sapere? Perché viene fatta una politica del silenzio contrariamente alla logica ed a quanto invece viene fatto da Hera nei Comuni toscani (Firenzuola, Palazzuolo e Marradi)? Basta farsi mandare il depliant da Hera e confrontare il tipo di pubblicità che loro fanno verso quei cittadini, ecc.. “. Già che dire. Ecco, è un servizio che funziona eppure non riescono a valorizzarlo. Superficialità? Forse.
Gianni Frilli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 maggio 2017







