
BORGO SAN LORENZO – Lorenzo Noferini, 16enne atleta borghigiano della disciplina mountain bike enduro, tesserato con il Club Ciclo Appenninico di Borgo San Lorenzo, è stato nuovamente convocato in nazionale, per i mondiali che si svolgeranno lunedì 1 settembre all’Aletsch Arena, in Svizzera. Prima della partenza, Lorenzo rilascia al Filo la sua prima intervista.
Parlaci di questa convocazione
“Stavolta sono stato convocato per il campionato del mondo, che assegnerà in una tappa singola la maglia di campione e che si svolgerà, tra l’altro, in un posto bellissimo”.
Cosa si prova?
“Non vedo l’ora di essere lì a gareggiare con i migliori, ovviamente. È un’emozione unica. L’anno scorso non pensavo di di poter arrivare a questo livello. Non vedo l’ora di affrontare un’esperienza del genere, per crescere al meglio”.
Non è la tua prima volta in maglia azzurra, perché stavolta è più importante?
“È la mia quarta convocazione, ma le altre tre erano tappe del campionato, una in Austria (qui) e due in Italia a Canazei (qui) e La Thile (Aosta). Stavolta essendo una gara singola è più importante dato che si assegna il titolo”.
Qual è, finora, il tuo ricordo più bello in maglia azzurra?
“La gara a Canazei è stata decisamente la migliore. Per il risultato e per l’esperienza. È stata la mia prima gara su due giorni, un’sperienza unica. Adesso inoltre, in occasione di questa convocazione in Svizzera, saremo completamente assistiti dallo staff della nazionale, dai meccanici ai fisioterapisti. Ed alloggeremo tutti insieme”.
La tua è una disciplina dura, quanto e dove ti alleni?
“Mi alleno cinque o sei giorni a settimana, sia in palestra sia in bici, da strada e da enduro, soprattutto in Mugello, anche se nei fine settimana cerco di cambiare un po’ e girare un po’ la Toscana e l’Emilia Romagna. Per il fuoristrada il luogo mugellano che preferisco sono però i boschi di Montesenario”
Quando non ti alleni cosa fai? Riesci a conciliare studio e sport?
“Studio al Chino Chini, meccanica. Conciliare tutto è un po’ difficile, ma ci riesco. Vorrei portare fino in fondo bene entrembe le cose: lo studio e lo sport”.
A Lorenzo, allora, i migliori auguri del Filo per la sua carriera sportiva e per quella scolastica.
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 Agosto 2025







