
MUGELLO – Il consigliere comunale borghigiano Luca Ferruzzi, eletto come candidato sindaco nella lista berlusconiana, prende la tessera della Lega Nord (il video in cui spiega le ragioni è qui). Seppur rimanendo nel centro-destra, cade una bandierina azzurra dal risiko toscano per fare spazio ad una verde. E da Forza Italia non la prendono assolutamente bene. “Ferruzzi si deve dimettere – dice senza mezzi termini il vice coordinatore provinciale FI, che è di Marradi, Silva Gurioli – non eravamo soddisfatti della sua presenza fortemente discontinua in consiglio e della sua limitata produzione in termini di interrogazioni e mozioni. Adesso, essendo stato eletto con i voti di Forza Italia e non con quelli della Lega, deve rispettare l’elettorato, che si vede scippato della propria rappresentatività. Dia le proprie dimissioni e faccia posto al primo dei non eletti, che sicuramente garantirà maggiore presenza nelle sedute in consiglio”. Sulla stessa linea il coordinatore mugellano di Forza Italia fresco di nomina (articolo qui) Davide Galeotti: “L’attuale posizione di Ferruzzi, seppur legittima e anche se mi ha assicurato di continuare a darsi disponibile nel portare in consiglio comunale le tematiche di Forza Italia, è incompatibile con l’impegno che tre anni fa si era preso con chi l’ha votato. Se ha ritenuto di trovare affinità maggiori nella Lega Nord non è un problema, ma per una questione di correttezza deve dimettersi”. E’ quindi spaccatura in Mugello tra Lega Nord e Forza Italia? “Assolutamente no – precisa Gurioli – questo cambio bandiera, anche se all’interno del centro destra, non è un tema politico, è solo una questione personale, una scelta tristemente personale. E aggiungo anche fuori dalle tempistiche. I dati delle ultime elezioni mostrano proprio come l’elettorato apprezzi in misura minore, sui vari temi, le soluzioni della Lega rispetto alle nostre. E il centro destra ha perso ultimamente nei ballottaggi proprio dove aveva un candidato leghista. Di fatto, anche se poi in coalizione si trova sempre una sintesi, su molti temi abbiamo posizioni anche distanti. Penso al dramma degli immigrati. Non ci sono le condizioni geografiche per chiudere il nostro territorio che si affaccia per tre quarti sul mare. Meglio attuare, come suggerisce Berlusconi, un nuovo piano Marshall in Africa, investendo risorse e mezzi in quel territorio, piuttosto che pensare da noi ad alzare dei muri”.
Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 luglio 2017



3 commenti
Come giustamente dice il vice-coordinatore di Forza Italia Sig.ra Gurioli, di scelta strettamente personale si tratta. Mi si consenta però di affermare che la bellezza di otre 30 (trenta) atti consiliari presentati, oltre a innumerevoli segnalazioni, richieste atti, etc non mi pare corrispondano proprio al fancazzismo assoluto di cui mi si vorrebbe ammantare. Anche se, capisco bene, chi se ne va rappresentava sempre un ramo secco, una palla al piede, etc. Lascerò che siano i cittadini a dare di questo un giudizio, a fine mandato, perchè ancora non considero terminata la mia opera di rappresentanza, in Consiglio Comunale, di chi si oppone al PD; Forza Italia, se lo vorrà, inclusa.
Complimenti caro Luca. Volentieri ti detti il mio voto per una opposizione senza inciuci e tu hai rispettato il mandato lasciando Forza Italia e scegliendo la lega (ma andava bene, almeno per me, anche Fratelli d’Italia…a parte il nome giacobino e risorgimentalista della formazione). Ad maiora!