
MUGELLO – L’Unione dei comuni del Mugello approva il Rendiconto 2016 con i voti del gruppo di maggioranza di “Centrosinistra per l’Unione Mugello – Democratici e Socialisti”, l’astensione del gruppo “Insieme per il Mugello” e il voto contrario di Rifondazione comunista. Ne ha illustrato i punti principali il presidente dell’Unione dei Comuni Paolo Omoboni, che ha evidenziato la capacità dell’ente di gestire in maniera oculata, prudente e attenta le risorse economiche “mantenendo con un monitoraggio continuo e una verifica costante delle previsione uno stato economico-finanziario sano”.
“Con il rendiconto abbiamo portato a termine la ‘pulizia’ dei residui passivi e l’esercizio finanziario 2016 si è concluso con un risultato positivo, come peraltro è avvenuto negli anni scorsi, riportando un avanzo di amministrazione consistente – sottolinea il presidente Omoboni – le risorse destinate a investimenti sono pari a 950.000 euro circa mentre quelle disponibili ammontano a poco più di 2.400.000 euro. E parte di questi prevediamo di spenderli per migliorare servizi e investimenti per il territorio”. Tra i risultati conseguiti lo scorso anno: l’ingresso della Polizia municipale di Vicchio nella Polizia Unione Mugello, la predisposizione del progetto di videosorveglianza territoriale, la promozione del territorio all’estero e con campagne specifiche, l’attivazione dell’ufficio Ambiente intercomunale, l’avvio dell’ufficio di Piano per l’elaborazione del Piano Strutturale Intercomunale, i progetti approvati e finanziati dal Piano di Sviluppo Regionale. L’assessore al Bilancio Stefano Passiatore si è soffermato invece su alcuni aspetti della gestione finanziaria.
Voto favorevole, all’unanimità, alla proroga per la gestione associata dell’Upa (ufficio Personale associato), al regolamento sull’accesso agli atti e documenti amministrativi dell’ente, all’ordine del giorno sul progetto di realizzazione del 5° lotto nella discarica firenzuolina che è stato presentato congiuntamente dal sindaco Claudio Scarpelli e dal consigliere Michele Ballini all’esame del consiglio in quanto l’Unione è membro di diritto della Conferenza dei Servizi presso la Regione Toscana, deputata alla valutazione del procedimento autorizzativo. Tutto il consiglio si è trovato d’accordo nel votare l’atto di indirizzo politico che esprime un parere contrario all’ampliamento dell’impianto.
Sì all’unanimità anche per quanto riguarda l’ordine del giorno relativo alla chiusura del servizio chirurgico di Senologia da parte dell’Asl Toscana Centro, presentato dai consiglieri Tatiana Bertini, Enrico Carpini e Claudia Masini del gruppo di Rifondazione comunista che ha espresso preoccupazione per il depotenziamento del presidio e ha chiesto garanzie sui servizi sanitari per i cittadini del territorio (articolo qui)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 giugno 2017






