MUGELLO – È una riflessione dura, e anche con riferimenti alle recenti polemiche locali sull’eolico, quella dell’assessore di Vicchio Franco Vichi, che mette in relazione i costi sempre più alti dell’energia all’immobilismo delle scelte sulle rinnovabili. Lanciando un appello a chi uscirà vincitore dalle urne il 25 settembre, chiedendo un cambio di passo su quel fronte.
L’altro ieri nuovo record per il prezzo del gas: 241 €. a megawattora (inverno a rischio?!). Intanto la terra si surriscalda fuori da ogni controllo; i nubifragi imperversano e le montagne si sfaldano mietendo vittime e disastri ambientali irreversibili. Un secondo dopo, tutti in prima fila a sciacquarsi la bocca e a riconoscere che occorre invertire la rotta, riducendo il fossile per puntare sulle rinnovabili. Certo. Voglio vedere chi dice il contrario! Il punto è che nonostante abbiamo una guerra vicino a casa, in Europa, e la ns. interdipendenza energetica è sotto gli occhi di tutti, ancora i “signori del NO perché NO, a tutto”, anche nel ns. Mugello, continuano imperterriti a propinarci ad libitum le loro raffinate posizioni avanguardiste, del tipo:-“Si alle rinnovabili, fotovoltaico e eolico compreso, ma non da noi, grazie”. La casa brucia e loro anziché contribuire allo spegnimento del fuoco, si dilettano a diramare i propri distinguo. Parlano, parlano … Un esempio da non prendere in considerazione. Ecco, penso che su questi temi, chi si assumerà responsabilità nel governo del Paese debba avere il coraggio di svoltare. Con i fatti. Per adesso, la Transizione non si è proprio vista. Questo è il tema dei temi.
Franco Vichi, Assessore del comune di Vicchio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 agosto 2022




3 commenti
Pienamente d’accordo. Si blatera di transizione energetica, ma poi la si impedisce a chi la vuole fare, anche a spese proprie. I pannelli sui tetti (se permessi) devono essere rossi e a filo, quelli a terra verdi, dimezzandone la produttività. L’eolico è “brutto”. Per fare un laghetto per il microidrico e l’irrigazione occorre fornire i dati idrografici per 500 anni (!!). Nardella propone come rimedio di spegnere i ferri da stiro (ma i pannelli solari a Firenze sono vietati!). Cingolani, voluto dai 5 Stelle promotori (a parole) delle rinnovabili, vuol fare la transizione con il nucleare e i rigassificatori.
E pensare che se solo avessimo realizzato il 50% degli impianti in attesa di autorizzazione da anni avremmo già raggiunto gli obiettivi per il 2035 (https://www.legambiente.it/rapporti/scacco-matto-alle-rinnovabili/) (https://www.youtube.com/watch?v=yENxYoM4jas).
E che il Mugello potrebbe essere indipendente energeticamente (https://labambientalemugello.home.blog/2022/05/17/ambiente-ed-energia-per-il-mugello/)
(https://www.ilfilo.net/proposte-energetiche-per-un-mugello-rinnovabile-ed-autonomo/?fbclid=IwAR1gJjIMVbsZtCCUqhOawIc6bKy3o3pP85zZA6Hv1liOtACOOQkxKrCKSOA)
D’accordo con entrambi. Purtroppo la sinistra non sta mettendo in pratica quasi nulla. Non abbiamo più tempo!!!!! Dobbiamo sfruttare tutte le normative che ci sono subito. E mettersi insieme a livello regionale su obiettivi concreti.
Mettiamola cosi:
Il voto è in vendita a chi permetterà installazione pannelli fotovoltaici neri standard senza limitazioni.
Vediamo se così la capiscono