MUGELLO – Tagli del settanta percento dei fondi destinati alla manutenzione delle strade provinciali: è quanto deciso dal governo. Un colpo basso per i sindaci del Mugello, che con enormi difficoltà stanno cercando di ricollegare un territorio fortemente colpito dai danni del maltempo dei mesi scorsi. Un taglio importante quello operato dal governo: solo per la Città Metropolitana di Firenze si parla di quasi 6 milioni ed ottocento mila euro nel biennio 2025/2026. E non si placa la protesta dei primi cittadini locali, che rischiano di vedere ridotti gli interventi già programmati sulla viabilità. A partire dal Sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti, che parla sulle pagine di Repubblica di “tagli sulla carne viva dei bilanci degli enti locali”, sottolineando come i collegamenti tra i comuni mugellani sono quasi tutti su strade provinciali: “È una cosa che riguarda la vita dei cittadini che ogni giorno si mettono in strada per andare al lavoro”.
Per il Sindaco di Marradi Tommaso Triberti si tratta di una “scelta scellerata”, che rischia di compromettere il lavoro di programmazione fatto con la Città Metropolitana, mentre il comune dell’Alto Mugello è impegnato a lavorare sulle strade ancora danneggiate. “A ogni allerta viviamo con l’ansia – spiega Triberti sempre su Repubblica -, speriamo che il governo faccia due passi indietro”. Dello stesso avviso è Francesco Tagliaferri, sindaco di Vicchio, che parla di “tagli inaccettabili” su un territorio duramente colpito dal maltempo.
Anche la prima cittadina di Vaglia Silvia Catani si scaglia contro il taglio operato dal governo, esprimendo il timore diffuso tra i Sindaci che la manutenzione delle strade venga sacrificata sull’altare del ponte sullo Stretto: “Sottrarre risorse vitali per destinarle alla costruzione del ponte di Messina rende chiarissimo il messaggio: la priorità non è proteggere le vite, ma inseguire grandi opere-simbolo. Ma non resteremo in silenzio”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 maggio 2025




