
BARBERINO DI MUGELLO – Matteo Chelli e Gabriele Carpini, conosciuti ormai nella comunità mugellana come “i giovani della raccolta firme per ottenere dei mezzi per andare e tornare da Firenze il sabato sera”, nonostante la giovane età non stanno perdendo tempo ed hanno subito attivato un’altra iniziativa. Si chiama “Giovani Cronisti Fiorentini” la pagina Facebook che hanno aperto per dare risalto a problematiche, non solo mugellane, sociali.
Dopo la raccolta firme “sabato sera – Mugello” avete pensato a quest’altra iniziativa. Com’è nata l’idea? La pagina è nata con l’apertura del giornale online scolastico, dove io e Gabriele ci occupiamo della cronaca. Da questo progetto è nata l’idea di collegare gli argomenti che vengono affrontati sul giornale con tematiche che ci troviamo ad affrontare quotidianamente ed, a questo modo, rendere queste notizie più visibili.

Qual’è lo scopo di questa pagina? Lo scopo è catalizzare l’attenzione su situazioni di degrado che si creano in tutta l’area fiorentina, a partire dal Mugello. Altro scopo importante è il contatto con le persone, ovvero creare reti di comunicazione tra persone che ogni giorno vivono nella città. Il tutto, oltre a diffondere la notizia in sé è condito dai nostri pareri personali. Infine lo scopo principale sarà attivare delle iniziative per cercare di risolvere le problematiche a cui i cittadini sono più sensibili e che, nel frattempo, sono diventate virali. Abbiamo già contattato il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ma ancora non abbiamo avuto risposta.
Come si differenzia da testate accreditate o dalle molte pagine Facebook che parlano di questi argomenti? E’ un’idea nata da ragazzi. Pensiamo di essere più contatto con il mondo reale proprio in virtù della nostra giovane età. Abbiamo una visione più realistica ed ampia in quanto studenti, pendolari e fruitori dei servizi urbani ed extra urbani.
Chi collabora a quest’iniziativa? Principalmente io e Gabriele, ma siamo aperti a chiunque altro voglia imbarcarsi in quest’avventura, scrivendo o segnalando tematiche che meritano di essere evidenziate. Anche i nostri compagni di scuola, durante le riunione, ci danno molti spunti di riflessione.
Sembrerebbe che l’abusivismo sia uno dei temi principali trattato dalla vostra pagina. Come mai? E’ vero, è un tema che affrontiamo regolarmente in quanto è una situazione che si è dilagata a macchia d’olio nell’area fiorentina e porta conseguenze come bivacchi, degrado ed incuria che porta ad una dequalificazione della nostra città ed a situazioni di pericolo.
Come operate? A chi vi rivolgete in particolare? Operiamo sia grazie alla nostra esperienza diretta che alle segnalazioni che ci vengono inviate. Non abbiamo un target particolare, ci rivolgiamo a chiunque sia interessato alla nostra città e a fare in modo che ogni giorno ci sia un problema in meno da risolvere. Il ruolo che vorremmo avere è quello di mediatori tra la popolazione e le istituzioni, una cosa che spesso manca o che, comunque, non è garantita come dovrebbe.
In poco tempo, dopo tre settimane dall’apertura della pagina, l’impegno dei due ragazzi li ha portati a presentare sia alla Città metropolitana di Firenze che alla Regione Toscana un progetto sulla mobilità che prevede una revisione dei costi dei titoli di viaggio dei mezzi pubblici urbani ed extraurbani per incentivare gli spostamenti attraverso gli autobus e ridurre, così il traffico. In particolare verranno presentate mozioni per l’aggiornamento della legge regionale 42 per ottenere agevolazioni sul costo dei biglietti e degli abbonamenti cumulativi, come il Pegaso. Lo scopo finale sarà un’ulteriore limitazione del traffico nel centro storico di Firenze, la messa in sicurezza di alcune arterie stradali ed una più equa ed efficiente distribuzione del traffico.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 novembre 2016






