
BORGO SAN LORENZO – Se n’è andato silenziosamente, stanotte, un amico, un fratello. È passato all’altra riva forse un po’ troppo presto per chi lo amava.
In questi momenti dolorosi mi ritornano in mente due aspetti di Mauro. Dapprima lo sportivo, l’allenatore, il Direttore Generale della Fortis Juventus, un po’ burbero ma competente, passionale, sanguigno un po’ come me. La Coppa Italia con Mario Nencioli Presidente, poi con me passaggio in serie D e tanti anni insieme, dentro e fuori dal campo di calcio.
Ma il Mauro che ho apprezzato e amato di più, oltre ad essere un ottimo padre e marito (nonno non ha avuto il tempo), è stato lo zio Ton Ton, così era chiamato in Africa dai bambini, dai ragazzi che lo aspettavano per giocare e ridere insieme.
Quanti viaggi, con Mario, Euro, o solo noi due in questi anni, quante valige piene di palloni e magliette per i ragazzi di Bonoua e quanta felicità la sera quando davanti alla camera, lui la chiamava “cella”, programmavamo il da farsi per il giorno dopo.
Era entusiasta ed il suo entusiasmo lo ha passato a Valeria e Francesco che sono venuti laggiù.
Da oggi veglierai sui tuoi cari, su Aurora che avrà un forte Angelo Custode. Ti ringrazio per esserci stato, per essere stato mio amico fraterno, di lassù dacci un occhio e tienimi un posto in panca. Ciao Mauro
Luca Margheri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Febbraio 2022


