MUGELLO – Continua a destare preoccupazione e qualche polemica la situazione legata ai medici di base in Mugello. E mentre il gruppo mugellano di FdI condanna “le recenti decisioni della Regione Toscana e dell’Azienda Sanitaria USL Toscana Centro”, i consiglieri di minoranza in consiglio comunale a Palazzuolo sul Senio ed a Marradi scrivono ai rispettivi sindaci:
In considerazione, della comunicazione giunta dal gruppo dei medici di base operanti nel nuovo ambito territoriale da poco costituitosi nel Mugello, allarmati e preoccupati per le difficoltà che potrebbero prospettarsi sulla scelta del medico e la relativa assistenza sanitaria nei comuni di Palazzuolo e Marradi, informiamo la cittadinanza ed invitiamo le amministrazioni comunali dei due comuni a farsi carico di quanto sta succedendo ed intervenire immediatamente nei confronti delle istituzioni e relativi dirigenti affinché tutto venga chiarito.
I capigruppo
Nicolas Naldoni
Stefano Benedettini
I consiglieri
Paola Cavini
Gianpiero Bertaccini
Raffaella Ridolfi
Ecco la nota di Fratelli d’Italia Mugello;
Fratelli d’Italia Mugello esprime il massimo sostegno ai medici di medicina generale del nostro territorio che, con una lettera aperta, hanno manifestato il loro profondo disagio per le recenti decisioni dell’Azienda Sanitaria USL Toscana Centro. Queste scelte, prese unilateralmente e senza un reale confronto con i professionisti coinvolti, rischiano di compromettere seriamente la qualità dell’assistenza sanitaria nel nostro comprensorio. L’innalzamento del massimale dei pazienti per ciascun medico da 1.500 a 1.800 e l’istituzione di un unico ambito territoriale per i Comuni di Marradi, Palazzuolo sul Senio, Vicchio, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Londa e San Godenzo, rappresentano una soluzione approssimativa e inadatta alle reali esigenze del territorio. Sottolineiamo che il rapporto ottimale per garantire un servizio sanitario di qualità si attesta intorno ai 1.200 pazienti per medico. Superare tali numeri significa non solo mettere in difficoltà i professionisti, ma anche compromettere il diritto dei cittadini a cure adeguate e prossime ai propri domicili. La decisione di unificare l’ambito territoriale senza garantire una presenza medica stabile nei Comuni più periferici come Marradi e Palazzuolo è emblematica dell’incapacità della Regione Toscana di tutelare le aree interne. Il rischio che i cittadini debbano affrontare lunghi spostamenti per ricevere assistenza è inaccettabile e tradisce i principi fondamentali di prossimità e fiducia su cui si fonda il rapporto medico-paziente. Non possiamo che condannare l’assenza della Regione Toscana e la mancanza di interventi strutturali per affrontare questa emergenza. Le proposte avanzate dalle Organizzazioni Sindacali per un modello emergenziale basato sulla turnazione incentivata dei medici nei Comuni più critici sono state ignorate, dimostrando una preoccupante rigidità burocratica. Ribadiamo la necessità di misure straordinarie per garantire una continuità assistenziale adeguata nel Mugello, che non può essere trattato con soluzioni di corto respiro. Esortiamo la Regione Toscana e l’Azienda Sanitaria USL Toscana Centro a rivedere immediatamente le loro decisioni, ascoltando i medici e i rappresentanti del territorio per trovare soluzioni realmente condivise.
Fratelli d’Italia Mugello rimarrà al fianco dei medici e dei cittadini, vigilando affinché vengano adottate misure che rispettino il diritto alla salute e tutelino la dignità dei professionisti sanitari.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 dicembre 2024






