Ora sono venticinque, di cui venti del Bangladesh e cinque del Pakistan. Uomini che vanno dai 19 ai 48 anni. Sono inconfutabilmente riconoscibili perché li hanno dotati di una mise arancione, che sembrano usciti da Guantanamo.
Sono i nostri migranti ospitati a San Michele alle Macchie.
Oggi siamo andati a trovarli con Camilla; avevamo un incontro con la coordinatrice della cooperativa Cristoforo, Romina ed il responsabile della struttura, Andrea.
Sono persone molto miti, tranquille( i migranti), che al momento sembrano pronti psicologicamente per poter essere impegnati in qualcosa di produttivo per loro e per la comunità.
Non sono ancora pronti invece per la legge: la maggior parte devono essere ancora identificati, assicurati. Non sono pronti materialmente perché mancano dell’equipaggiamento minimo essenziale e dei contatti con il territorio.
Con la cooperativa abbiamo stilato una nota di oggetti e strumenti mancanti ed una lista dei progetti da poter realizzare.
Per esempio una macchina da cucire per confezionare abiti. Degli arnesi manuali per poter riparare arredi ed oggetti casalinghi. Degli attrezzi da giardinaggio per pulire il resede dalle erbacce e fare un orto familiare.
“Do you like chicken?”. “No, no per mangiare, per rallevarle, tenere un pollaio!”. Ma come si dice pollaio in inglese?! “Due galline ve le regalo io. I have also a donkey”. Ah di quello non sapete che farvene. Nemmeno io. E’ solo un disutile per compagnia.
La prossima settimana avremo il primo contatto ufficiale con la popolazione autoctona: il Circolo ARCI delle Caselline offrirà loro una cena. Successivamente, in un altra occasione, la faremo cucinare a loro la cena con i sapori della loro terra.
Abbiamo già pronto una pagina Web dedicata alla loro accoglienza che apriremo a breve. Intanto a Vaglia, Bivigliano e Pratolino si raccolgono indumenti, secondo gli orari indicati sui manifestini.
Ci sarà posto anche per le sapienze artigianali e contadine di chi vorrà mettersi a disposizione per trasferire un po’ di competenze nostrane a queste persone del continente asiatico.
Tutto ciò da ora in poi.
Sono curioso di leggere l’articolo sulla Nazione di domani del giornalista che si è tirato dietro il consigliere Scuriatti, nel fare un’improvvisata di mattina al centro.
Cosa pensava di trovare di ghiotto il consigliere di Forza Italia?!
Oggi si è parlato con il presidente della Misericordia di Vaglia, Galeotti, della possibilità di ampliare la struttura dell’associazione a Vaglia, con un edificio che possa ospitare i medici di base e specialisti.
Luciano scalpita, ha delle aspettative da far west: direttamente da cavallo pianto la lancia sul terreno e quello sarà mio e lì ci faccio quello che voglio.
“Luciano, questi sono i tempi minimi per poter sbrigare le pratiche. Questo piano regolatore ce lo siamo trovato. Meglio di così non si può fare”.
Che poi vorrebbe dire avere, tra un anno massimo, il medico con lo stetoscopio ad auscultare i bronchi del paziente vagliese che pesticcia sul nuovo pavimento.
Fa piacere anche a noi, dell’Amministrazione comunale, allargare la capacità dei locali sanitari ed organizzare dei servizi sanitari ed infermieristici nuovi e più efficienti.
Speriamo l’abbia capito.
Altra nota arrivata, a questo giro dell’Ottaviani, sulla discarica a Paterno. Sembra una partita a ping pong. Ma mi sa che questa volta la pallina di là non la rilancio.
Barellai. Sì c’è sudicio ancora nei corridoi al piano terra ed in un paio di aule. La ditta Finirà totalmente i lavori per la posa del cablaggio domani sabato mattina od al più tardi nel primo pomeriggio.
E’ vero, si arriva all’inizio delle lezioni con le porte coi sassi. D’altra parte Telecom ci aveva prima assicurato che avrebbe completato l’intervento entro agosto, compreso Vaglia, ed invece, dopo che al 31 agosto i lavori non li aveva nemmeno cominciati, ci ha promesso di concluderlo entro dieci giorni.
I lavori a Vaglia non li ho fatti cominciare e la scuola a Pratolino sarà debitamente pulita per l’inizio della scuola.
Augh, parola di capo ( a costo di portarmi dietro a pulire tutti i consiglieri, di maggioranza, dopo il consiglio di lunedì sera)
Leonardo, sindaco
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 settembre 2015


