BARBERINO DI MUGELLO – Il progetto “Lontano da dove”, che vede come ente capofila Catalyst in collaborazione con il comune di Barberino di Mugello, ha vinto il bando MigrArti 2017 del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Il progetto sarà realizzato insieme a quattro partner (tre associazioni ed un Istituto Comprensivo): Associazione Oltre / Ponti tra i mondi onlus, l’Associazione Progetto Accoglienza (Villaggio La Brocchi), l’Istituto Comprensivo Statale Barberino Di Mugello, l’associazione Associaçao Angolana Njinga Mbande. L’adesione al progetto è ancora aperta e altri partner saranno presto al fianco della già nutrita rete per realizzare al meglio le attività proposte. MigrArti è un bando nato nel 2016 che giunge alla seconda edizione premiando quest’anno trentasei progetti sui circa quattrocento presentati in tutta Italia. È un bando dedicato alle attività artistiche per la valorizzazione e la diffusione delle culture delle comunità di immigrati presenti in Italia in considerazione del fatto che l’arte e la condivisione del lavoro artistico contribuiscono a stimolare l’incontro con l’altro rendendo protagonista l’ascolto, passo necessario per costruire una cultura delle differenze e della reciprocità. Il bando richiedeva che i progetti fossero di natura teatrale, musicale o multidisciplinare. Catalyst ha presentato un progetto teatrale che spazierà dalla prosa, alla musica corale, alla video arte che si realizzerà sia attraverso alcuni laboratori con adulti e bambini, italiani e stranieri sia ospitando tre spettacoli di compagnie professionistiche italiane e straniere. Catalyst ha fondato il suo progetto sull’ipotesi che “l’arte possa azzerare quella distanza – innegabile – che esiste tra persone che hanno lingua, percorsi, tradizioni, religioni, usi e costumi differenti” e che “con l’arte (musica, teatro, pittura, cinema, danza, fotografa) le persone – in qualunque luogo, con qualsiasi grado di sviluppo tecnologico o credo religioso o forma di governo – esprimano urgenze, necessità e sensibilità spesso assolutamente identiche” e che quindi l’arte “debba essere oggi la quarta dimensione per riscrivere le leggi della relazione. Non più linguaggio ermetico accessibile a pochi, ma esperienza formativa, rivelatrice e comunitaria”. Oltre il progetto di Catalyst (l’unico di teatro nella Città Metropolitana di Firenze), la Toscana ospiterà quattro dei trentasei progetti vincitori: “Almar’à, l’orchestra delle donne arabe” di Fondazione Fabbrica Europa (musica, Firenze), “Un coro di storie” di Fondazione Toscana Spettacolo (multidisciplinare, Firenze), “Gli uccelli” di Associazione Culturale Capotrave/Kilowatt (teatro, Sansepolcro), “Dimmi, in movimento” di Compagnia Teatro stabile di Anghiari (danza, Anghiari). Tra i trentasei progetti premiati in tutta Italia, dodici sono teatrali e si svolgeranno a: Roma (2), Lecce, Genova, Palermo, Ancona, Monserrato (Cagliari), Serra San Quirico (Ancona), Tagliolo Monferrato (Alessandria), Sansepolcro (Arezzo), Reggio Emilia, Belluno. Lontano da dove si realizzerà in diversi momenti, tra maggio e luglio 2017, coinvolgendo tutto il territorio del Mugello e avrà il suo fulcro nelle giornate del 19-20-21-22 luglio 2017 a Barberino di Mugello.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 aprile 2017





