MUGELLO – La bellissima valle mugellana si appresta questo fine settimana ad accogliere il “circus” del Motomondiale. Un momento, ad una dozzina di giorni dal Giro d’Italia, che mette sotto la luce dei riflettori del Mondo il nostro territorio. Ma il Mugello è pronto?
La domanda ad un primo sguardo può sembrare banale e molto simile ad uno slogan da curva per fomentare il tifo. In realtà è molto più concreta.
Il Mugello è pronto ad accogliere anche quest’anno migliaia di tifosi? E non parlo delle strutture ricettive, che in questi anni hanno dimostrato ampiamente di riuscire egregiamente a reggere la mole di tifosi presenti per l’occasione. Parlo dell’afflusso e soprattutto deflusso di tutte queste persone. Le problematiche sono sempre le solite: mancanza di parcheggio, code infinite sotto il sole, impossibilità per i residenti di muoversi con mezzi propri.
Se da un lato il problema parcheggi sembra migliorare con il passare degli anni (occhio di riguardo dato dall’amministrazione di Scarperia e San Piero, tanto da arrivare per l’edizione in arrivo a rendere il centro storico un parcheggio occasionale per le moto nel giorno della domenica), gli altri due aspetti sono sempre motivo di ampia discussione da parte dei residenti e del pubblico che ogni anno viene fedele all’Autodromo Internazionale, ma che puntualmente si trova ingorgato in file interminabili. Dal punto di vista delle amministrazioni si ripete che “le strade sono quelle, più di così è dura”. “Si vedrà domenica”, viene da rispondersi.
Ma ritorna la domanda: il Mugello è pronto a migliaia di “tifosi” non solo dei propri beniamini ma anche di calcio che cercheranno nelle vicinanze dell’autodromo un posto dove vedere la finale di Champions? Perché sembra un qualcosa di collaterale, ma c’è da scommetterci che verso le 20.00, ad un’ora circa dal fischio d’inizio, centinaia se non migliaia di persone si riverseranno per le strade di Scarperia per cercare uno schermo per vedere la partita che assegna la Coppa dalle grandi orecchie. Sarà in grado il comune a reggere le tantissime persone che affolleranno il centro, già di suo occupato dallo splendido evento del Mugello Speed Sound Festival?
Domande inutili forse. Domande da guastafeste. Probabile. Come diceva una vecchia canzone “chi vivrà vedrà”. E quindi aspettiamo lunedì, per vedere se il Mugello è stato pronto o si è fatto cogliere impreparato.
Andrea Pelosi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 maggio 2017



