Apre la fiera “Mugello e Sposi” a Villa Le Mozzete a San Piero a Sieve, due giorni dedicati agli sposi che progettano un matrimonio realmente perfetto. Il taglio del nastro è stato puntualissimo alle ore 15.00. Domenica invece l’orario d’apertura coprirà l’intera giornata, dalle 11.00 alle 20.00. Ci dice un primo espositore: “Sono molto soddisfatta, ci sono più colleghi rispetto allo scorso anno, il percorso e la disposizione dei vari punti è migliore. Le persone non girano casualmente, e la loro attenzione risulta quindi più concentrata. E’ una piccola fiera, a misura d’uomo, assolutamente non dispersiva, elegante e soprattutto molto intima”. Una seconda commenta: “Per me è il secondo anno che partecipo come espositore a Mugello e Sposi. Devo dire che c’è molto più vigore, e più gente. E’ appena aperta, ma già vedo una sostanziale differenza di presenza. Tutto l’allestimento è azzeccato con aziende belle, fornite, organizzate. Veri professionisti con prodotti aggiornati. E certamente il contesto della villa che fa la cornice rende il tutto molto elegante. L’organizzazione devo dire che è stata perfetta, Tecla e Agnese sono due professioniste esperte. Sono molto soddisfatta anche della promozione: già dall’anno scorso ho visto che c’è molto impegno e interesse nel promuovere noi espositori. Io ho già fissato per l’anno prossimo”.
E proprio a Tecla Bonaccorsi, responsabile dell’evento e della gestione di Villa Le Mozzete sia dal punto di vista agricolo per quanto riguarda i suoi 150 ettari di terra sia per tutta la parte relativa a matrimoni, compleanni, convegni e ricevimenti, facciamo qualche domanda su “Mugello e Sposi 2015”.
Tecla, siamo alla terza edizione di questa fiera, intanto quanti espositori ci sono? Oggi ci sono più di 22 espositori, provenienza Mugello in parte, Prato, Firenze e colline fiorentine. Mentre nelle due edizioni precedenti c’erano più espositori mugellani, sono cresciuti quelli esterni perché sono interessati alla nostra zona, il Mugello. Lo sono perché molte coppie scelgono non solo la location ma anche il catering, che prima veniva sempre da Firenze. Ora abbiamo abbiamo diverse aziende locali che lo curano. Inoltre – le coppie – trovano che venire qui nel Mugello sia più comodo. C’è spesso chi, per riunire i parenti che vengono da nord e da sud, invece di andare in città, sceglie il Mugello con la comoda uscita da Barberino.
Ma solo per comodità o anche per la qualità? Certo. Il Mugello è una terra che dal punto di vista della qualità ha tantissimo da offrire. In città si stanno perdendo certe cose perché si segue moltissimo le mode, vieni trascinato da queste, mentre qui si apprezza il prodotto locale che è eccezionale. Si vede sempre di più il classico tortello mugellano scelto per essere servito al matrimonio, perché è un gran piatto. E poi, per chi viene da Firenze, è chic mangiarlo.
Ecco rispetto alle precedenti edizioni cosa cambia nella Mugello e Sposi 2015? Siamo andati sempre a migliorare. Tutte le volte che terminiamo di organizzarlo, Agnese (Gentilini di Ape Full, ndr), Christian Ghelardini (fotografo professionista, ndr) ed io, ci scoraggiamo per la stanchezza di tutto il lavoro che c’è stato dietro, ma quando vediamo la fiera aperta, sparisce tutto e siamo già a pensare di progettare per l’anno successivo. Cosa c’è di nuovo e bello? E’ migliorato tanto nella qualità degli espositori. Il primo anno è stato sperimentale per tutti, ognuno – lo confesso – non sapeva esattamente che cosa doveva fare, eravamo un po’ inesperti. Quest’anno invece, dopo tantissime riunioni e dopo aver stilato un regolamento molto preciso, è tutto un’altra cosa. Anche la decisione di fare la fiera su due giorni. Abbiamo visto che un solo giorno limitava molto la scelta delle coppie, che magari, per impegni dell’uno o dell’altra, non potevano venire. Inoltre quest’anno abbiamo sfruttato gli spazi in maniera diversa, più funzionale. Negli anni scorsi gli espositori erano troppo vicini. Allora abbiamo deciso di allargare gli spazi e sfruttare la zona esterna.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 ottobre 2015








