
MUGELLO – Dopo gli episodi di maltempo che hanno colpito anche il Mugello tra il 3 e l’11 novembre e il 16 e 17 novembre la giunta regionale toscana ha attivato prestiti in microcredito fino a 20 mila euro, a tasso zero, a beneficio delle aziende (non agricole) e dei liberi professionisti che hanno subito danni a seguito delle piogge e degli allagamenti.
Richiederli da parte delle imprese è semplice: basta un’autodichiarazione con i danni subiti e gli interventi conseguenti da finanziare. Non servono garanzie da produrre. La perizia sarà richiesta in un secondo momento, in fase di rendicontazione (c’è un anno di tempo dalla concessione del prestito), ma rientra anch’essa tra le spese ammissibili e finanziabili. Le pratiche saranno gestite da Fidi Toscana.
I moduli per il microcredito sono disponibili sul portale “Toscana Muove”, nella sezione “Bandi Gestiti”. La misura è quella che riguarda le imprese colpite da calamità naturali, attivata la prima volta nel 2017. Sono ammesse tutte le spese connesse alla ripresa e al rilancio delle attività danneggiate: ovvero investimenti per riparare o acquistare nuovi macchinari al posto di apparecchiature non più utilizzabili, interventi su opere murarie, i veicoli o anche acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, le spese per la rimozione o lo smaltimento di detriti e fango ed altri costi generali.
Gli uffici competenti esamineranno le richieste e dall’ammissione al prestito e dalla firma del contratto le aziende avranno un anno di tempo per eseguire gli interventi dichiarati, con una proroga possibile di altri tre mesi. A questo punto, conclusa la rendicontazione, l’intero prestito sarà erogato.
Il finanziamento ricevuto potrà essere restituito da tre a dieci anni, a tasso zero. Le rate sono trimestrali ma si pagano solo dal terzo anno: è previsto, infatti, un preammortamento di ventiquattro mesi.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 Gennaio 2020




