
MUGELLO – Era già senza vita il corpicino del neonato di cinque mesi quando è giunto al Pronto Soccorso del presidio ospedaliero di Borgo San Lorenzo. Tutta l’equipè medico infermieristica in quel momento presente si è comunque prodigata nelle manovre di rianimazione cardiopolmonare, ma senza successo. E’ accaduto oggi intorno alle ore 13.00.
Era già stata tentata la rianimazione, risultata inefficace, presso l’abitazione dell’infante, che era stato trovato privo di conoscenza nella sua culla. Il 118 è stato allertato prontamente e ha trovato il piccolo in arresto cardiocircolatorio.
Sono state praticate al letto del lattante tutte le manovre di rianimazione cardio-polmonare previste dalle linee guida di rianimazione pediatrica, purtroppo senza successo.
I sanitari, nel sospetto che si tratti di “morte in culla”, hanno allertato il centro SIDS, sindrome della morte improvvisa del lattante – che tutt’oggi rappresenta la prima causa di morte di bimbi nati sani-, dell’ospedale Meyer ed inviato la salma all’Istituto di Anatomia Patologica di Careggi per i rilievi autoptici del caso.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 novembre 2016




