BORGO SAN LORENZO – E’ la quarta edizione del Festival Passaggi (articolo qui), divenuto uno degli appuntamenti di maggior rilievo a livello zonale per la musica classica. Anche quest’anno nelle chiese borghigiane – nell’oratorio di Sant’Omobono, nella pieve di San Lorenzo e nella chiesa di San Francesco – si alterneranno musicisti provenienti da tutta Italia. Di alto livello, e con programmi di grande rilievo.
Quattro gli appuntamenti, e si inizia il prossimo mercoledì 19 aprile in Sant’Omobono, con un programma molto bello. Verranno eseguiti infatti due quintetti per archi K 515 (in do maggiore) e K 516 (in sol minore) di W.A. Mozart, due opere di spessore, per durata, circa 35 minuti l’uno, per consistenza e valore musicale. I due quintetti furono composti per racimolare un po’ di soldi visto le non buone condizioni economiche di Mozart, ed erano in vendita per 4 scudi “ben scritti”. Da qui il titolo della serata: “Due quintetti? … per 4 scudi!”
Gli interpreti saranno “Don Maurizio & Friends”, ovvero
Don Maurizio Tagliaferri violino
Alessandro Giani violino
Stefano Zanobini viola
Hildegard Kuen viola
Augusto Gasbarri violoncello,
tutti valenti musicisti che già hanno suonato, parecchio apprezzati, nelle edizioni precedenti del Festival.
“Passaggi Festival 2017” avrà poi quest’anno una conclusione speciale: arriverà, il 24 maggio nella pieve, l’ORT, l’Orchestra Regionale Toscana, che eseguirà l’Overture Le Ebridi di Mendelsshon la seconda sinfonia di Beethoven e le due splendide romanze per violino e orchestra Op. 40 e Op. 50, ancora di Beethoven.
Gli altri due concerti sono uno il 28 aprile in Sant’Omobono con l’Ensemble Alraune che presenterà il nuovo cd per NovAntiqua con un programma che alterna Beethoven a Cambini. Mentre a maggio, domenica 7, la Corale Santa Cecilia e l’Ensemble Alraune saranno di scena nella chiesa di San Francesco con un concerto di musica sacra interamente dedicato a Bach.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 aprile 2017




