MUGELLO – Il nuovo progetto politico annuncia ufficialmente la nascita del Comitato Costituente Futuro Nazionale Mugello, con l’obiettivo di radicare il movimento sul territorio locale. E accende subito i riflettori sul degrado al Parco della Misericordia di Borgo San Lorenzo.
Si accendono i motori di Futuro Nazionale anche nel Mugello. Il nuovo progetto politico annuncia ufficialmente la nascita del Comitato Costituente Futuro Nazionale Mugello, con l’obiettivo di radicare il movimento sul territorio e riportare al centro del dibattito politico i bisogni reali dei cittadini.
L’iniziativa nasce dalla volontà di costruire uno spazio politico nuovo, capace di ascoltare le comunità locali e dare risposte concrete a famiglie, lavoratori e imprese di un territorio ricco di potenzialità ma che negli ultimi anni ha visto crescere criticità su servizi, infrastrutture e sicurezza.
Nel Mugello per la natura del territorio, la presenza di un grande invaso quale è il Bilancino, la forte Presenza di aziende agro-zooteniche ed agrituristiche, sarà sempre più necessario attuare. Politiche , energetiche e di gestione ambientale, all’ altezza delle problematiche moderne.
“La nascita del Comitato Costituente nel Mugello rappresenta un passaggio importante per il radicamento di Futuro Nazionale nella provincia di Firenze – dichiara Andrea Cuscito, Segretario per la fase costituente di Futuro Nazionale della Provincia di Firenze -. Vogliamo riportare la politica tra la gente, nei territori, ascoltando chi ogni giorno vive e lavora in queste comunità. Il Mugello è una realtà straordinaria, ma troppo spesso dimenticata dalle scelte dei grandi centri decisionali. Il nostro obiettivo è costruire una presenza seria, credibile e concreta che parta dal basso”.
Alla guida del nuovo comitato territoriale sarà Emanuele Mencaglia, nominato Presidente del Comitato Costituente Futuro Nazionale Mugello, che sottolinea come il progetto nasca dall’esigenza di dare voce a tanti cittadini che non si riconoscono più nell’attuale offerta politica.
“Sempre più persone sentono il bisogno di una politica diversa, capace di parlare chiaro e affrontare i problemi reali – afferma Mencaglia -. Con Futuro Nazionale vogliamo aprire una stagione nuova anche nel Mugello, fatta di partecipazione, ascolto e proposte concrete. Parleremo di sicurezza, di servizi sanitari, di trasporti e infrastrutture, ma soprattutto di futuro per i nostri giovani e per le nostre imprese”.
Tra i temi prioritari indicati dal movimento vi sono infatti il rafforzamento della sicurezza sul territorio, il miglioramento dei collegamenti e dei servizi per i cittadini, oltre alla difesa e al potenziamento della sanità territoriale, e gestione del territorio, tutti elementi fondamentali per un’area come il Mugello.
“Il nostro lavoro – concludono Cuscito e Mencaglia – sarà quello di costruire una presenza stabile sul territorio, organizzando incontri pubblici, momenti di confronto e tavoli tematici per condividere ed avvicinare alle politiche del territorio soprattutto i nostri giovani. Il futuro non si aspetta: si costruisce insieme ai cittadini che credono nel merito, nella responsabilità e nell’interesse nazionale”.
E il mugellano Giampaolo Giannelli, che ha di recente aderito alla formazione politica “Futuro nazionale”, è interviene in merito alla discussione che si è sviluppata a Borgo San Lorenzo dopo la diffusione delle immagini di un giaciglio di fortuna nell’edificio dei bagni al Parco della Misericordia. Giannelli, insieme a Vito Andrea Cuscito, responsabile provinciale del partito parla anche di “musica ad alto volume nel parco, bivacchi e occupazione degli spazi destinati ai bambini già dalle prime ore del mattino”. Una situazione che definisce “insostenibile” e che a suo dire “rende di fatto impossibile la normale fruizione del parco da parte delle famiglie”.
Fonte: Ufficio stampa Futuro Nazionale Firenze
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 marzo 2026






