MUGELLO – La zootecnia mugellana sempre più innovativa. Dopo averli testati grazie ad un progetto universitario di ricerca, infatti, alcune aziende agricole mugellane utilizzano nei loro allevamenti degli speciali collari con sensori in grado di monitorare i principali parametri degli animali. E segnalare così eventuali stress da caldo ma anche l’avvicinarsi dei periodi feritili o del momento del parto.
Ha avuto positive conseguenze, infatti, il progetto Milklimat, che ha visto coinvolti la fondazione Clima e Sostenibilità, l’Università di Firenze (DAGRI), e alcune aziende agricole mugellane (come l’azienda “Il Grillo” di Luco del Mugello e l’azienda “Marchi” di Firenzuola e l’azienda Il Poggiale di Vicchio).
Il progetto aveva come obiettivo principale quello di proporre un ammodernamento nelle metodologie di controllo degli animali, con particolare riferimento alle conseguenze dello stress da caldo. E, se il progetto adesso è ormai concluso, la stalle coinvolte, come detto, continuano a utilizzare quel tipo di monitoraggio per la gestione degli animali.
Spiega il professor Riccardo Bozzi, del Dipartimento di scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali (DAGRI) dell’Università di Firenze che i sensori sono installati su collari indossati dagli animali; che permettono il monitoraggio continuo di una serie di parametri comportamentali e fisiologici che vengono poi inviati ad un computer centrale e visualizzati dall’allevatore. Durante lo studio questi dati sono stati poi incrociati con dati microclimatici registrati da apposite centraline installate presso le aziende al fine di valutare l’impatto che le condizioni climatiche hanno avuto sulle performance degli animali. Il progetto, come detto, si è concluso nel 2022, e ora i ricercatori ne stanno valutando i risultati per eventuali pubblicazioni scientifiche.
“Più che proporre progetti – spiega il professor Bozzi – in questi casi sentiamo quali sono le esigenze degli allevatori e cerchiamo di trovare il modo per risolverle”. E infatti questi sistemi di controllo da remoto, uniti a quelli di videosorveglianza degli animali, hanno contribuito ad innovare la zootecnia in Mugello, con ricadute positive sul benessere animale e sull’organizzazione del lavoro degli allevatori.
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Agosto 2023


