MUGELLO – In merito alla denuncia di un cittadino affetto da SLA, residente a Polcanto nel comune di Borgo San Lorenzo (articolo qui), ha in poco tempo portato ad una forte presa di posizione anche del Presidente di AISLA Firenze Barbara Gonella.
“C’è un’emergenza nell’emergenza e casi-limite come quello del sig. Berna, nostro assistito di Borgo San Lorenzo, ce lo ricordano – commenta Gonella – I ritardi evidenziati, non riconducibili tutti alla pandemia, rappresentano una grave menomazione dei diritti della persona e un’offesa rispetto alla dignità del paziente. Per evitare ciò propongo da sempre il riconoscimento automatico nel caso della SLA sia in quello di altre malattie gravi, croniche o da esito infausto. Come AISLA Firenze ci siamo attivati nelle sedi istituzionali affinché si rimedi quanto prima a questa vergogna. Desidero infine ringraziare Berna per averci, ancora una volta, messo la faccia”.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 dicembre 2020


