MUGELLO – I membri del gruppo di Italia Viva in Consiglio Regionale, Stefano
Scaramelli e Maurizio Sguanci, hanno presentato un’interrogazione sullo stato della ferrovia Faentina. Oggetto del documento il fatto che la rimodulazione degli orari, in seguito ai rallentamenti dovuti alla prossima, annunciata, riapertura del tratto Marradi – Faenza, comporterà disagi e la soppressione di alcuni treni (articolo qui).
Nell’interrogazione si ricorda l’incontro dello scorso Ottobre tra l’Assessore della Regione Toscana alle infrastrutture e mobilità, Stefano Baccelli, l’Assessore ai trasporti dell’Emilia-Romagna Andrea Corsini, i Sindaci e gli amministratori dei territori coinvolti, con i vertici di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e Trenitalia. Incontro che aveva l’obiettivo di ripristinare il prima possibile, entro il 2023, i treni sulla tratta , molto frequentata da studenti e pendolari;
Gli amministratori dei territori interessati dalla linea, ricordano i consiglieri di Italia Viva, hanno più volte chiesto che questa venga potenziata; invece alcune corse pendolari saranno ridotte o cancellate. Si lamenta anche che “le Amministrazioni locali non sono state coinvolte rispetto alle prospettive della nuova organizzazione, né in termini di date sull’atteso via libera, né sui nuovi orari, che sono stati anticipati sul sito Trenitalia prima che avvenisse una qualche tipo di comunicazione ai comuni, generando ragionevoli dubbi e malumori fra gli utenti della linea e i cittadini.
Quindi, visto anche che è in programma per il 29 novembre un incontro con Ferrovie e gli enti coinvolti, e che “il tratto ferroviario più penalizzato della linea risulta essere quello compreso tra Marradi e Borgo San Lorenzo, gravando sui servizi per la comunità e andando a configurare una situazione di ulteriore marginalità delle popolazioni nell’accessibilità alle aree metropolitane”.
Nell’interrogazione si chiede quindi una riapertura totale e completa della linea Faentina, nello specifico della tratta Marradi-Faenza attualmente ancora interrotta, che però garantisca la massima copertura oraria possibile delle corse, “per non impoverire e compromettere lo sviluppo di un territorio già duramente colpito dalle emergenze degli ultimi mesi e la qualità di vita dei cittadini, dei pendolari e degli studenti”.
Infine i consiglieri di Italia Viva, quindi, chiedono al presidente della Giunta Regionale e all’assessore competente di attuare una concertazione che coinvolga i territori rispetto alla
rimodulazione degli orari delle corse e, in attesa del programmato incontro con le Ferrovie
del 29 novembre, di attivarsi al fine di garantire la più ampia collaborazione con tutti gli attori coinvolti per restituire alle comunità interessate un servizio strategico come quello della ferrovia faentina senza tagli.
“Stiamo sollecitando la Giunta regionale affinché questa importante infrastruttura – dice il capogruppo di Iv Stefano Scaramelli – sia al più presto funzionante e attiva per la vita degli studenti, dei lavoratori pendolari e di tutti i cittadini penalizzati da questa situazione. In particolare Marradi e i sui abitanti sono stati anche colpiti di recente da un forte terremoto”.
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 Novembre 2023



