MUGELLO – Nasce il Comitato società civile per il NO nel referendum costituzionale del Mugello. E si presenta con una nota stampa:
Il Comitato Società civile per il NO nel referendum costituzionale riunisce associazioni, giuristi e cittadini per difendere la Costituzione e l’autonomia della Magistratura dal potere politico di turno.
Anche nel Mugello si è costituito in data odierna il comitato “Società civile per il NO nel referendum costituzionale” del Mugello ed è promosso e formato da associazioni espressione della società civile: Anpi Mugello, Arci, Cgil Mugello, Federconsumatori Mugello, Libera Mugello e al quale hanno aderito: Arzach Scarperia, Associazione Accademia Dicomano, Movimento 5 Stelle Mugello, Ora! Barberino, Pd di Scarperia e San Piero, Pd di Vaglia, Pd di Vicchio, Progressisti e Democratici Borgo San Lorenzo, Partito Rifondazione Comunista Mugello, Sinistra Civica Ecologista Mugello, Volt Mugello.
Altre realtà territoriali e cittadini, stanno aderendo al comitato, che vuole essere il più largo, inclusivo e trasversale possibile, allo scopo di coinvolgere associazioni, movimenti, cittadini e figure del mondo della cultura, del civismo e dell’università.
Per questo rivolgiamo un appello e l’invito ad aderire a tutte e tutti coloro che intendono impegnarsi in una battaglia democratica per difendere la nostra Costituzione e respingere la Legge Nordio.
La posta in gioco è altissima. È in gioco la nostra Costituzione, e con essa gli equilibri e la qualità della nostra democrazia. L’indipendenza del potere giudiziario non è un privilegio, ma l’unica garanzia affinché tutte le cittadine e i cittadini siano uguali davanti alla legge. La legge Nordio, invece, punta a una giustizia indulgente con i potenti, per garantire impunità e mani libere da qualunque controllo di legalità, e feroce con i deboli. È innanzitutto questa la ragione della nostra contrarietà. Chiedere di votare NO a questa riforma significa, contrastare il progetto di fondo che ne sta alla base. Un progetto complessivo in parte esplicito e in parte occulto, portato avanti con prepotenza e prevaricazione delle opinioni altrui, e del comune percepire collettivo. Un progetto complessivo che anche, attraverso l’attacco all’autonomia della magistratura, punta a stravolgere il sistema costituzionale dell’equilibrio dei poteri cuore dei valori e dei principi fondamentali della nostra democrazia Costituzionale.
La nostra idea è alternativa e coincide con quella disegnata dalle madri e dai padri costituenti, secondo la quale i cittadini, attraverso i corpi intermedi (partiti, forze sociali, associazioni, realtà della società civile), partecipano attivamente alla vita democratica, contribuendo e incidendo sulle decisioni economiche e sociali destinate a ricadere sulle vite delle persone e sulle prospettive del Paese.
Fermiamo la Legge Nordio. Salvaguardiamo gli equilibri della nostra democrazia.
Salviamo la nostra Costituzione.
Comitato società civile per il NO nel referendum costituzionale
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 gennaio 2026



